DETERSIVI ECOBIO E DIY: FARE IL SAPONE LIQUIDO PER LAVATRICE

Ciao ragazze! questo post è un pò diverso dal solito.. oggi infatti non parleremo di prodotti per la cura del corpo, ma di un prodotto che comunque viene utilizzato parecchio nelle nostre case inquinando a dismisura l’ambiente. Oggi infatti parleremo dei detersivi! Quando andiamo al supermercato troviamo una marea di prodotti: il detersivo per i capi neri, quello per i capi bianchi, quello per i colorati, quello che sa di rosa, quello che profuma di lavanda, quello liquido, quello in polvere, quello in scaglie, quello che penetra nelle fibre, quello con l’ossigeno attivo, senza contare tutti i prodotti per la pulizia di mobili, vetri, piatti e della casa in generale..
L’industria così, oltre a farci pensare di aver bisogno di 8 detersivi differenti per fare una lavatrice e di altri 14 per pulire casa, campa sull’ignoranza degli acquirenti, i quali si fermano all’etichetta senza chiedersi cosa contengano esattamente gli intrugli che vanno ad acquistare.. Spesso e volentieri mi è addirittura capitato di non trovare gli inci sulle confezioni: al posto della dicitura “ingredienti” infatti, ho letto una marea di volte “inci consultabili sul sito internet pincopallo”.. del resto a chi verrebbe in mente di controllare cosa contiene un detersivo??
Ora converrete con me che se sono al supermercato potrei non avere il tempo, ne la voglia, ne i mezzi per cercare la lista ingredienti su internet.. senza contare che 3/4 degli ingredienti sono composti chimici non ben decifrabili per una persona normale..
Tutto questo preambolo per dirvi che come al solito acquistiamo una marea di schifezze che oltre ad inquinare spesso sono causa di sfoghi allergici da contatto. Molte persone non passano all’ecobio per quel che riguarda la pulizia della casa per svariati motivi: c’è chi non ha tempo, chi dice che i detersivi ecobio costano troppo, chi è convinto che non lavino ne igienizzino tanto quanto quelli tradizionali.
Il post di oggi è dedicato a tutte quelle persone che ancora non sanno che si possono trovare prodotti verdi o semi verdi, efficaci e soprattutto acquistabili con un prezzo contenuto!
 
I prodotti con i quali mi sono trovata meglio per la pulizia della casa e che soddisfano i parametri sopracitati, sono sicuramente i prodotti della W5 ECO.
 
La W5 ECO è una linea di prodotti per la casa, certificata ECOLABEL, reperibile alla Liddl. La linea è composta da:
  • spray multiuso
  • detersivo per piatti
  • tabs per lavastoviglie
  • detersivo per pavimenti
  • igienizzante wc 
In casa ormai da parecchio tempo utilizziamo sia il detersivo per piatti, quello per pavimenti sia quello per la lavastoviglie. Il prezzo dei singoli prodotti non supera mai i 2 €. Questa linea non è totalmente verde, ma è comunque un buonissimo compromesso e un ottimo modo per avvicinarsi all’ecobio.
 
Il problema in casa però era rimasto per quel che riguardava i prodotti per il bucato.. cosa utilizzare? spesso mia madre comprava i detersivi nei discount per risparmiare e più volte ci è capitato di dover interrompere l’uso di alcuni di questi perchè mi davano reazioni allergiche.. essendo stufa di grattarmi e sentire quell’odore nauseante di profumo chimico, ho fatto una lunga ricerca sul web la quale mi ha fatto scoprire il SAPONE ALGA!
Probabilmente molti di voi lo conosceranno già, ma io non ne avevo mai sentito parlare.. la cosa che mi ha lasciata basita sicuramente è il suo prezzo: io ho pagato un panetto di sapone 0,89 € per 500 gr di prodotto.
 
 
 
Questo sapone, oltre ad essere totalmente ecobio (è fatto solo con olio di cocco,acqua e glicerina), ha una consistenza stranissima, è morbido al tatto e facilmente plasmabile: con una leggera pressione infatti, si spezza facilmente tra le dita.
 
Come si utilizza questo prodotto?
Il sapone, così come si presenta all’acquisto, è tranquillamente utilizzabile in lavatrice: si taglia un terzo di panetto e lo si posiziona direttamente all’interno del cestello, in caso di macchie lo si può strofinare direttamente sui tessuti.
Il bello però è non utilizzarlo così com’è (in questo modo se ne sprecherebbe troppo), ma lavoralo e arricchirlo per creare un vero detersivo personalizzabile, ecobiologico, efficace e soprattutto ad un prezzo irrisorio.
Sempre durante la mia ricerca infatti, sono incappata in un interessantissimo sito, La regina del sapone , nel quale veniva spiegato come rendere liquido il sapone alga, trasformandolo in un ottimo detersivo liquido per la lavatrice. Così, dopo aver comprato 3 panetti di sapone all’Ipercoop per un totale di spesa di 2.67€, mi sono rimboccata le maniche e ho eseguito la ricetta base del sapone liquido!
 
Occorrente:
– 3 panetti di sapone Alga da 500g l’uno
– 600 ml di acqua demineralizzata
– olio essenziale di tea tree
– olio essenziale di lavanda
 
Utensili:
– una pentola capiente
– un cucchiaio
– un mestolo
– un imbuto
– un vecchio recipiente di ammorbidente o detersivo liquido
 
Procedimento:
Spezzettate grossolanamente i panetti di sapone e mettete i pezzetti ottenuti in una pentola capiente.
 
 
Aggiungete 600 ml di acqua demineralizzata. [La ricetta originale prevedeva l’acqua del rubinetto, ma trovo sia più igienico utilizzare l’acqua demineralizzata per contrastare la formazione di batteri o simili che potrebbero far andare a male il tutto]
 
   
Accendete il fornello sotto la pentola avendo cura di tenere il tutto a fuoco medio. Mescolate di tanto in tanto sino a che tutto il sapone non si sarà sciolto. Se l’acqua inizia a bollire spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio. Se passati 10 minuti il sapone non sarà totalmente sciolto riaccendete la fiamma e ripetete il procedimento. (nel mio caso non ce n’è stato bisogno, si è sciolto tutto dopo 10 minuti).
Questo è quello che dovreste ottenere:
 
 
Lasciate raffreddare il tutto. 
(Durante la fase di raffreddamento ho notato che sulla superficie del detersivo si era formata una patina solida di sapone e pur togliendola continuava a riformasi. Per eliminare il problema, ho dato una mescolata con il mixer ad immersione. Li per li si formeranno parecchie bolle ma con il passare del tempo scompariranno da sole.)
 
Una volta raffreddatosi, potete travasare nel vostro recipiente il detersivo: io mi sono aiutata con un mestolo e un imbuto. 
Aggiungete gli olii essenziali a vostro piacimento, io ho utilizzato 15 gocce di olio essenziale di tea tree per avere un effetto antibatterico nonchè igienizzante sulla biancheria e 15 gocce di olio essenziale di lavanda per profumare. Non esagerate con gli olii essenziali o rischierete di trovarvi i vestiti macchiati.
 
Ecco il risultato finale:
 
 
 
Questo sapone può essere utilizzato come sapone liquido per la lavatrice, per lavare a mano, come detersivo per i piatti (utilizzate gli olii essenziali di limone e di menta piperita), come detergente per i pavimenti e, opportunamente diluito, (100 ml di sapone liquido in un litro di soluzione di acqua e alcohol alimentare, dove l’alcohol è presente al 20%), può essere utilizzato come spray multiuso.
 
Rifacendo un rapido calcolo: ho ottenuto 1,5 l di sapone liquido multiuso con una spesa totale di 3€ (2.60€ di sapone + 0,40€ di acqua demineralizzata)
 
Nei prossimi giorni farò la prova del nove facendo la lavatrice in modo totalmente ecobio e vi farò sapere i risultati 🙂 Per oggi è tutto Followers, alla prossima.
 
 

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14 thoughts on “DETERSIVI ECOBIO E DIY: FARE IL SAPONE LIQUIDO PER LAVATRICE

  1. ottima dritta, grazie! l'ho visto al negozio di casalinghi sotto casa ma pensavo anche io che 1/3 fosse eccessivo per una lavatrice, considerando che noi facciamo diverse lavatrici un paio di volte a settimana. cercherò l'acqua demineralizzata e proverò a scioglierlo, ti aggiorno se riesco a far tutto 😀

  2. ottima dritta, grazie! l'ho visto al negozio di casalinghi sotto casa ma pensavo anche io che 1/3 fosse eccessivo per una lavatrice, considerando che noi facciamo diverse lavatrici un paio di volte a settimana. cercherò l'acqua demineralizzata e proverò a scioglierlo, ti aggiorno se riesco a far tutto 😀

  3. ottima dritta, grazie! l'ho visto al negozio di casalinghi sotto casa ma pensavo anche io che 1/3 fosse eccessivo per una lavatrice, considerando che noi facciamo diverse lavatrici un paio di volte a settimana. cercherò l'acqua demineralizzata e proverò a scioglierlo, ti aggiorno se riesco a far tutto 😀

  4. @Elisa: anche io mi trovo benissimo! sono efficaci e costano veramente pochissimo!
    @Alessandra: anche noi in casa facciamo diverse lavatrici e utilizzare ogni volta 1/3 del panetto sarebbe impensabile! Credo che di questo liquido basti un tappo e mezzo di prodotto.. comunque ti saprò dire appena faccio la lavatrice 🙂 tienimi aggiornata 🙂

  5. Ciao Jo! Io ho visto varie volte questo sapone, non mi sono mai fidata perchè non c'è l'inci sopra, ma solo un elenco generico degli ingredienti ( aimè per i detersivi l'inci non è obbligatorio), poi in varie discussioni riguardo al sapone in lavatrice, ho letto che a lungo andare ingrigisce i capi e non elimina le macchie più ostinate…
    Sarebbe interessante avere un aggiornamento tra qualche mese per sapere se l'esperimento è andato a buon fine!
    Io uso uno Chante claire certificato Ecocert ( che sul sito però non c'è..) per la maggior parte delle lavatrici, e l'Ecor per i delicati, Almacabio come ammorbidente, lavaggi a 40° massimo; mi trovo molto bene!

  6. Per gli ingredienti posso dirti che contiene solo quello che c'è scritto sulla confezione perchè mi sono iscritta alla pagina fan del sapone alga e chi lo produce assicura che contiene solo olio di cocco alimentare e gicerina 🙂 per l'ingrigimento dei capi pare basti aggiungere soda e bicarbonato! comunque vi terrò aggiornati sugli sviluppi del mio bucato XD

  7. Ciao Lucilla per ora l'abbiamo sperimentato a mano, alla prossima lavatrice placco mia mamma e uso il mio sapone liquido 😀 così vi so dire il risultato ^^

  8. Scusate se mi permetto, sono l'autrice di questo articolo, protetto dai diritti d'autore di Creative Commons che prevedono di riportare l'articolo completo e originale e non un nuovo articolo personale copiato parzialmente.
    Volendo passare sopra a questo perlomeno è richiesto che sia ben visibile la fonte da cui è stato tratto e che sia inserito il link all'articolo originale e non genericamente al mio blog.
    Facendo così qualcuno copierà da qui e altri copieranno da altri senza sapere che sull'articolo ci sono dei diritti da rispettare.
    Per cortesia chiedo di apportare le modifiche richieste. Grazie
    Veggie

  9. Ciao Veggie! come avrai capito, spero, non era mia intenzione copiare nulla perchè altrimenti non avrei citato la fonte.. comunque ho messo il link diretto al tuo articolo! non ho intenzione di copiarlo pari passo perchè io ho scritto le mie impressioni e problemi nel fare la ricetta ed ho apportato anche dei correttivi,quindi limitarsi a fare copia e incolla lo trovo alquanto riduttivo.

  10. Lo so, lo so..
    Il fatto è che la leggerezza porta a delle conseguenze.
    Ti faccio un esempio:
    vedo che sei iscritta a Paperblog, se dovessero prendere il tuo articolo e pubblicarlo, inizierebbe a fare un giro infinito su internet e la fonte si perderebbe, così altri ne potrebbero rivendicare la proprietà.
    Purtroppo internet è bello per la possibilità che offre di diffondere informazioni, ma per la stessa ragione è pericoloso.
    Ciao Veggie

  11. L'ho acquistato oggi 4 ottobre 2012, in offerta da Tigotà a .95 cents! Proverò con qyesta ricetta…se lo volessi usare per il bucato a mano, dovrei prelevare un pezzo di sapone e strofinarlo sulla macchia? O come? Grazie, se ti va seguimi: tobebioacaseofbeauty.blogspot.it!

  12. come sapone a mano non l'ho mai usato, ma se non ricordo male si va strofinato sulla macchia! Anche se dovessi dirti, io per quell'uso preferisco il sapone di marsiglia 🙂 un bacio

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