KOREAN HAIR CARE ROUTINE

Ciao Ragazze/i! Le vacanze al mare sono sempre rigeneranti, ma i vostri capelli sono della stessa opinione? Il sale, il vento e il sole infatti, li sfibrano e rovinano tanto da costringerci alla famosa spuntata Settembrina. Qual è dunque la soluzione? Purtroppo non esistono rimedi definitivi, ma posso darvi dei buoni suggerimenti per contenere i danni e prendervi cura al meglio dei vostri capelli. Questi suggerimenti ovviamente non potevano che arrivare dalla patria del Beauty Asiatico: la Corea del Sud! Sul blog vi ho già parlato dei Canoni di Bellezza Asiatici e della celeberrima Skin Care Routine in 10 steps, completo quindi con l’articolo di oggi dedicato alla Korean Hair Care Routine.

Fotografia reperita in rete

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PRODOTTI TERMINATI

Ciao ragazze! oggi ne approfitto per mostrarvi i prodotti terminati. Dall’ultimo post sono stata diligente e ho terminato parecchie cose:

Idrolato di rosa damascena [Aroma zone]: avevo preso questo idrolato sotto consiglio di Dalila la quale mi aveva assicurato che non profumasse di rosa. Effettivamente l’odore è quello del miele ma, di fondo, trattandosi sempre di rosa, questo prodotto ha avuto quel non-so-che che non mi ha mai soddisfatta del tutto.  E’ sicuramente un ottimo prodotto ma non credo lo ricomprerò. 

Idrolato di camomilla romana [Aroma zone]: ho comprato quest’idrolato insieme al precedente e, nonostante si tratti di camomilla, neppure lui mi ha fatto gridare al miracolo utilizzandolo sul viso opportunamente diluito. La cosa che mi ha delusa di più è stata la fragranza: sinceramente mi aspettavo il classico odore di fiori di camomilla che io adoro, invece, anche qui la nota prevalente era quella del miele. Per quel che mi riguarda non credo l’acquisterò nuovamente perchè l’ho trovato un prodotto senza infamia e senza lode.

shampoo garnier hennè e aceto di mora: ne ho finito l’ennesima confezione e ormai credo lo conosciate sino alla nausea. 


Detergente intimo alla calendula Ecor: l’ho terminato e ne ho già ricomprata una nuova confezione. Ho provato anche la versione al tea tree ma trovo sia un pò aggressiva, perciò rimango fedele a questa. 


Soothing mask Vegecol Aubrey organics: a breve posterò la recensione.


Campioncini Weleda: pensavo di scrivere qualcosa su questi campioncini, utilizzandoli però mi sono resa conto che la quantità era veramente minima per farmi un’idea del prodotto. Sono comunque rimasta favorevolmente colpita dall’olio all’olivello spinoso dall’olio alla betulla anticellulite.
Le foto che seguono sono quelle dell’haul perchè non mi sembrava il caso di fare nuovamente le fotografie alle singole bustine.


Crema corpo alla zucca AA ECO: 

Shampoo Flora: ho terminato la mia seconda confezione e come al solito rimane uno dei miei shampoo preferiti.. ovviamente l’ho già ricomprato! [Anche qui riciclo la fotografia per questioni di tempo]

Bene, direi che l’elenco dei prodotti terminati finisce qui! al prossimo post ragazze!



DO IT YOURSELF: CANDELE DI CERA DI SOIA IN TAZZA CON OLIO ESSENZIALE DI ARANCIO DOLCE

Ciao ragazze!
Come promesso ecco il procedimento con cui ho realizzato i regali per le mie compagne di università.
Innanzitutto: che cosa ho realizzato?
Quest’anno ho deciso di provare a fare delle candele profumate, ovviamente naturali! Sono un’assoluta neofita e, come tale, ammetto di aver avuto qualche difficoltà nel realizzarle, ma posso assolutamente ritenermi soddisfatta del risultato.
 
Per fare le candele avrete bisogno di:
– cera [io ho utilizzato la cera di soia che trovo sia la più economica, ma nessuno vi vieta di utilizzare cera d’api o altri tipi di cere]
– stearina [facoltativa- serve ad aumentare la durezza della vostra candela, io ne ho fatto a meno, ma effettivamente con la cera di soia sarebbe stato bene aggiungerla in quanto si tratta di una cera molto morbida]
– contenitori in vetro o stampi in silicone [io ho scelto di utilizzare delle simpatiche tazze in vetro trasparente decorato]
– stoppini di cotone e annesse rondelle di metallo
– olii essenziali per profumare la vostra candela [facoltativi- io ho utilizzato l’arancio dolce, ma potete anche farne a meno e fare una candela priva di profumazione]  
– miche e/o ossidi / coloranti alimentari in polvere [facoltativi- io ho lasciato la cera bianca, ma nessuno vi vieta di colorarla]
– acqua
 
 
 
 
Attrezzatura:
– vecchi cucchiai
– un contenitore in vetro
– una pentola
– stracci vecchi
– un piano di lavoro
– fornelli
– stecchi da spiedino
– pinze a becco piatto
– forbici

…………………… TANTA PAZIENZA ……………………
 
Prima di procedere con le foto premetto che questo è il metodo con cui ho fatto le candele, non sono certa che sia il metodo giusto o migliore, quindi prendete questo articolo come spunto per approfondire l’argomento.
 
Procedimento:
Ricoprite il piano di lavoro con giornali o vecchi asciugamani o passerete la serata a ripulire come è successo a me. Fatto questo, versate dell’acqua in una pentola e posizionatela su uno dei fornelli medi del vostro piano cottura. Quando l’acqua comincerà a riscaldasi, tagliate la cera, posizionatela all’interno di un brick in vetro e fate sciogliere il tutto a bagnomaria.

Quando la cera si sarà completamente sciolta, immergetevi lo stoppino. Lasciate solidificare avendo cura di stendere il filo in tutta la sua lunghezza sul piano di lavoro. Per velocizzare questo procedimento potete riporlo per qualche minuto nel freezer.
Una volta solidificatosi, inserite il filo di cotone all’interno della rondella e con le pinze stringete il beccuccio della rondella intorno allo stoppino in modo da bloccarlo.
Terminata la preparazione dello stoppino immergete nuovamente nella cera calda la parte terminale, avendo lasciato preventivamente cadere qualche goccia di cera anche sul fondo del contenitore/stampo. Applicate una leggera pressione in modo da ancorare lo stoppino al fondo del contenitore e lasciate solidificare. Per velocizzare quest’operazione, riempite una bacinella di acqua e ghiaccio e immergetevi il contenitore.
Bloccato lo stoppino, prendete uno stecco da spiedino e fate fare al filo qualche giro intorno ad esso di modo da renderlo teso e centrale rispetto al contenitore. Io non avevo gli stecchi da spiedino e mi sono arrangiata con un cucchiaino facendo il medesimo procedimento.
Aggiungete alla cera liquefatta l’olio essenziale. Per quel che riguarda le quantità andate a naso, per tentativi, sino a che non vi sembrerà di aver raggiunto un grado di profumazione adeguato, fate comunque attenzione a non esagerare ed eseguite il tutto a finestre aperte per far si che l’aria non si saturi dei vapori della cera e dell’olio essenziale.  Aggiungete l’eventuale colorante e mescolate. A questo punto mettete la cera all’interno del contenitore.

Lasciate solidificare.  Anche qui potete aiutarvi con la bacinella di acqua e ghiaccio e successivamente con qualche minuto di freezer (non troppo o la cera, una volta riportata a temperatura ambiente tenderà a creparsi).
Solidificatasi la cera, rimuovete lo stecco da spiedino e regolate la lunghezza dello stoppino con una forbice. La vostra candela è pronta! 

La candela è terminata!
Per concludere.. visto che siamo in tempi di crisi, calcoliamo quanto abbiamo speso per fare le nostre candele:
 
Ho ordinato tutto il materiale utilizzato da Aroma zone, dividendo le spese di spedizione con un’amica. Qui di seguito trovate il costo di una candela:
– 0,32€ a candela di spese di spedizione (3,90€ tot.)
– 0,74 € costo della cera di soia a candela (8,90€ tot)
– 0,15€ costo di stoppino e rondella a candela (0,90€ tot)
– 2,00€ costo della tazza in vetro trasparente decorato (ikea)
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  5,21€ a candela 
 
Mediamente una candela profumata, totalmente naturale, ha un prezzo che si aggira attorno ai 12.00-14.00€.
Per oggi è tutto ragazze, spero di esservi state utile! Un bacio e alla prossima!
 

HENNE: MISCELA CASTANA HOME MADE

Ciao ragazze, come promesso ecco la mia ultima miscela di hennè! Per questa miscela, mi sono ispirata all’inci di Caffè Caffè di Lush, ma evitando i burri che inibiscono l’azione colorante delle polveri.
 
Ingredienti:
– 50g di lawsonia inermis + caffè arabo (ho utilizzato la miscela già pronta di altromercato)
– 50g di mallo di noce in polvere + indigofera tinctorea (miscela castano scuro di aroma zone)
– 1 cucchiaio di miele millefiori
– succo di mezzo limone
– acqua q.b.
 
Preparazione:
pesate 50g di laswsonia e caffè
 
 
io ho utilizzato questa miscela già pronta, ma potete tranquillamente anche crearvela da sole unendo il caffè macinato alla lawsonia pura.
pesate 50g di mallo di noce e indigofera tinctorea
 
io ho utilizzato questa miscela già pronta, ma potete tranquillamente anche crearvela da sole comprando gli ingredienti separati e unendoli.
 
 
Mescolate le polveri insieme in modo da rendere il tutto omogeneo 
 
 
a questo punto aggiungete un cucchiaio di miele. (Io ho utilizzato un miele millefiori biologico non filtrato, particolarmente pastoso e che non amo particolarmente.. per questi impasti è preferibile sempre utilizzare un miele filtrato o comunque più liquido.. vi faciliterà di molto il lavoro!)
 
 
Aggiungete il succo di mezzo limone (fate attenzione ai semini) e acqua quanto basta
 
 
Mescolate a lungo sino ad ottenere un impasto cremoso, omogeneo e libero da grumi.
Questo è il risultato finale:
 
 
Consigli: se fate l’hennè durante il periodo estivo, fate l’impasto lievemente più liquido in quanto, una volta applicato, rischiate che vi si secchi in testa prima di poter avvolgere la pellicola per alimenti!
 
Applicate il tutto sui capelli asciutti, tenete in posa (minimo 2 ore), risciacquate e procedete con il vostro abituale shampoo.
 
Questo è il mio risultato:

 

Come potete notare dalla foto il risultato non è stato dei migliori.. infatti la miscela di aroma zone praticamente non ha tinto e i capelli risultano sempre molto rossi. Comunque ho notato che da quando è stata scattata questa foto il colore è già cambiato..perciò prima di pronunciarmi aspetterò ancora un giorno di modo da lasciarlo stabilizzare! Quasi sicuramente la prossima volta cambierò le proporzioni nelle polveri..


Un bacio followers! Ancora 2 iscritte e saremo in 100! spargete la voce!!! 😀

 

SPIGNATTANDO CON NATURALMENTEJO: STRUCCANTE BIFASICO ALLA ROSA

Buongiorno mie care followers!
oggi ennesima foto-ricettina base di spignatto! Proprio agli albori del mio blog avevo postato la ricetta dello struccante bifasico fatto di acqua e olii. Questa è la ricetta della versione un pò più “professionale” che prevede l’utilizzo degli idrolati!
La ricetta finale è la fusione della versione di Carlitadolce con la versione di Sciannera.. alla fin fine posso dire che ne sia venuta fuori una terza ricetta.. ma non diciamolo troppo forte XD 
 
Ecco l’occorrente
Ingredienti:
acqua demineralizzata
idrolato di rosa (o un idrolato a vostro piacimento)
olio di riso 
olio di ricino
16 gocce di cosgard (ogni 100 ml di prodotto)
 
Utensili:
un flacone a foro stretto
 
Non vi ho indicato le proporzioni degli ingredienti perchè variano a seconda della quantità che scegliete di fare. L’unica cosa da ricordare è che l’acqua deve essere in quantità maggiore rispetto all’olio e che l’idrolato deve essere diluito al 20% nella parte acquosa.
 
Procedimento:
Calcolate il 20% della parte acquosa del vostro struccante per trovare la quantità di idrolato e versatelo nel vostro flacone.
 
Aggiungete l’acqua demineralizzata ottenendo così una soluzione di acqua e idrolato di rosa.
 
 
A questo punto passiamo ad aggiungere la parte oleosa: essendo questo uno struccante occhi mettiamo una piccola quantità di olio di ricino (io ne ho messo un cucchiaino) e la parte rimanente di un olio leggero; nel mio caso ho utilizzato l’olio di riso. L’olio di riso è un olio molto leggero, poco untuoso e ricco di vit. E. Ho scelto questo tipo di olio in quanto io non andrò a rimuoverlo ma lo lascerò come impacco sul contorno occhi e sulle ciglia. Se non avete l’olio di riso (reperibile al supermercato), è adatto anche l’olys della carapelli, l’olio di germe di grano (anch’esso ricco di vit. E ma già più pesante dell’olio di riso). 
Se utilizzate olii più pesanti vi consiglio di rimuoverli dopo lo struccaggio, sopratutto in caso di olii comedogenici sul viso come l’olio di mandorle. Anche l’olio d’oliva è ottimo per sciogliere il trucco, ma troppo pesante per i miei gusti. Se ne avete in eccesso potete utilizzare anche l’olio di jojoba.. in questo caso non rimuovetelo dal contorno occhi (visto quello che costa facciamolo assorbire dalla pelle ^^ ).
 
Questo è il risultato..
 
 
Aggiungiamo il conservante tenendo a mente che ogni 100 ml di prodotto andranno messe 16 gocce di cosgard!
 
 
 
Mettete il tappo al vostro flacone, shakerate e il vostro struccante è pronto!
 
 
Personalmente non ho voluto aggiungere olii essenziali perchè quelli in mio possesso non erano adatti, se li avete potete aggiungere qualche olio essenziale lenitivo come l’o.e. di camomilla oppure se avete fatto qualche oleolito usare quelli per fare la parte oleosa dello struccante! Ottimi oleoliti in questo caso potrebbero essere l’oleolito di camomilla, l’oleolito di calendula, l’oleolito di malva oppure un mix dei tre!
Se volete rendere profumato il vostro struccante potete usare le fragranze cosmetiche oppure oppure gli aromi per dolci su base oleosa.
Nel caso in cui desideriate regalare lo struccante ad una vostra amica e vogliate rendere il tutto un pò più carino esteticamente, potete colorare la parte oleosa con un pò di ossido; in questo caso dovrete mettere in un recipiente a parte gli olii, aggiungervi una puntina di cucchiaino di ossido e mescolare sino a che quest’ultimo non sarà completamente disciolto. Per aiutarvi in quest’operazione potete scaldare a bagno maria l’olio.
 
Sperando di non avervi annoiato, mando a tutte un grosso bacio!
 

SPIGNATTANDO CON NATURALMENTEJO: DEODORANTE SPRAY ESTIVO LAVANDA E TEA TREE

Ciao ragazze!!
Nuova foto-ricetta 🙂 essendo che andiamo incontro al caldo meglio armarsi di un buon deodorante per non far svenire chi ci sta vicino.. cosa c’è di meglio di un deodorante economico, funzionale e personalizzabile?
 
Ingredienti per 75 ml di deodorante spray:
– 75 ml di acqua demineralizzata
– 1 cucchiaino di allume di potassio
– 6 gocce di o.e. di lavanda 
– 4 gocce di o.e. di tea tree
– conservante
– solubilizzante (facoltativo)
 
Utensili:
– un contenitore spray
– un imbuto
– un recipiente (io ho usato una tazza in ceramica)
– un cucchiaino
 
Premessa: questa ricetta è stata fatta originariamente seguendo il video di Carlitadolce.. in corso d’opera però l’ho un pò modificata! 🙂
 
Preparazione:
Mettete 75 ml di acqua demineralizzata in un recipiente con un imboccatura larga (io ho utilizzato una tazza in ceramica).
 
 
Aggiungete all’acqua demineralizzata la quantità necessaria di allume affinché possiate ottenere una soluzione satura (solitamente con 75 ml basta un cucchiaino di polvere). Mescolate e attendete qualche minuto per far sciogliere l’allume, l’eccedente rimarrà depositato sul fondo della tazza.
 
A questo punto, seguendo le indicazioni di Carlita io ho messo del gel d’aloe su un cucchiaino, vi ho disperso gli oli essenziali e poi ho unito il tutto alla soluzione di acqua e allume.. facendo così però mi sono resa conto che il gel d’aloe resta separato da tutto il resto e non si scioglie perciò dalla prossima volta salterò questo passaggio. Quindi a questo punto travasate direttamente la soluzione nel recipiente definitivo aiutandovi con un imbuto e solo allora mettete gli oli essenziali.. in questo modo non li perdete durante il travaso. Se vi sembra che il vostro deodorante profumi poco potete aumentare gli o.e. sino ad un totale di 15 gocce.
Nel caso in cui abbiate il solubilizzante, solubilizzate a parte la quantità di oli essenziali dopo di che incorporateli al resto.
Adesso aggiungete il conservante: io ho utilizzato il cosgard (16 gocce).
 
 
Agitate e il vostro deodorante è pronto!
 
 
Se non avete utilizzato il solubilizzante ricordatevi di agitarlo sempre prima dell’uso.
Avendo fatto il mio deodorante ieri, oggi l’ho testato e devo dire che ha fatto egregiamente il suo lavoro! ha un buon profumo che comunque non impregna i vestiti (scompare poco dopo averlo applicato), non impedisce la naturale traspirazione della pelle ma contenendo lavanda e tea tree combatte la proliferazione batterica e il conseguente cattivo odore!! per ora promossissimo! 🙂


Nel caso in cui non abbiate il conservante ne l’allume di potassio potete provare a fare la medesima ricetta con il bicarbonato di sodio (lo si acquista tranquillamente al supermercato) il quale non ha bisogno di conservante visto che è notoriamente basico :).. Non so dirvi l’efficacia perchè il bicarbonato non l’ho mai utilizzato.. comunque il principio è lo stesso.. L’unica raccomandazione: quando andate a fare la soluzione abbondate di bicarbonato, aggiungetene sino a che non vedete il deposito di polvere sul fondo del recipiente!
 
Buon spignatto naturine!
 
Dimenticavo.. cosa ne pensate della nuova veste del blog?
 
 

SPIGNATTANDO CON NATURALMENTEJO: TONICO PER PELLI SENSIBILI ALL’AMIDO DI RISO, CAMOMILLA E ROSA DAMASCENA

Ciao ragazze!
Oggi voglio farvi vedere come ho fatto il mio tonico viso! Quasi tutti gli ingredienti che ho usato sono reperibili su aromazone!


Ingredienti per 150 ml di tonico:
– 120 ml di acqua demineralizzata
– 10 ml di idrolato di camomilla
– 10 ml di idrolato di rosa damascena
– mezzo cucchiaino di amido di riso
– 16 gocce di conservante cosgard
– cartine tornasole


Utensili:
– Contenitore pulito
– un cucchiaino
– un recipiente graduato
Preparazione:
Versate i 120 ml d’acqua nel recipiente graduato.



Aggiungete la quantità di amido di riso indicata e mescolate sino a che si sarà sciolto in acqua.



Aggiungete i due idrolati in parti uguali.




A questo punto misurate il pH, controllate che sia acido (5.5) ed infine travasate il tutto in un recipiente pulito. Aggiungete il conservante.

Agitate e il vostro tonico è pronto!



L’ho già provato e lascia la pelle liscia e morbida.. ve lo saprò recensire bene dopo un uso prolungato! 

 

HAUL REGALI DI COMPLEANNO 2: ORDINE AROMAZONE

Ciao Ragazze/i!!
Oggi è arrivato finalmente il mio primo ordine Aromazone!
A parte i primi problemi durante l’ordine (ho sbagliato a scegliere il metodo di pagamento e ho dovuto contattare il servizio clienti il quale ha impiegato una vita a rispondermi), posso dire che tutto sia andato per il meglio.
Nonostante l’ordine fosse piuttosto nutrito, il pacchetto in 24 ore dal pagamento è stato preparato e spedito impiegando 5-6 giorni circa ad arrivare.
Quando l’ho ritirato mi sono un po’ allarmata perchè sembrava che qualcuno avesse tentato di rimuovere lo scotch di chiusura ma, fortunatamente, nel pacchetto non mancava nulla ed era tutto intero.
Aromazone si appoggia al corriere Fedex e tutte le spedizioni sono tracciabili tramite un codice che vi verrà spedito via mail all’invio del pacco.
Veniamo ora al dunque.. cosa ho comprato??