SPUGNE DI MARE: PROPRIETA’, SCELTA E UTILIZZO

Ciao Ragazze/i! E’ indubbio che, nell’ultimo periodo, sui social impazzi la moda delle Spugne Naturali. Io stessa ne sono rimasta affascinata nonostante sia un prodotto cosmetico tutt’altro che nuovo. Qualche tempo fa perciò, ho deciso di acquistare la mia prima spugna da Thymiama e cominciare a testarla sul viso. Premetto che non le avrei dato un centesimo bucato.. ed invece mi sono dovuta ricredere. Ho quindi pensato di stilare una piccola guida alle proprietà, alla scelta e all’utilizzo delle Spugne di Mare. Partiamo quindi dal principio…

Spongia Officinalis (foto reperita in rete)

la spugna e’ un animale

Sebbene in tanti se ne dimentichino, le Spugne di Mare appartengono al Regno Animale e al Phylum dei Poriferi. Il Phylum dei Poriferi si divide a sua volta in tre grandi classi:

  • Calcispongiae (Spugne Calcaree)
  • Hyalospongiae (Spugne Vitree)
  • Demospongiae (Spugne Silicee)

Proprio alla classe delle Demosponge, appartiene la Spongia Officilnalis ovvero la specie da cui vengono ricavate le spugne da bagno. Specie un tempo molto comune nel Mar Mediterraneo, ad oggi, la popolazione della Spongia Officinalis si è notevolmente ridotta a causa dell’intenso sfruttamento commerciale delle colonie e per le numerose epidemie.

l’importanza di acquistare un prodotto certificato

Credits: www.spugnificioincorvaia.it

Attualmente la pesca della Spongia Officinalis è vietata in quanto specie protetta inserita nell’Allegato III della Convenzione di Berna e annesso III ASPIM della Convenzione di Barcellona. E’ quindi di vitale importanza, se si decide di acquistare Spugne di Mare, comprarle da aziende responsabili e con tutti i permessi di pesca.

Le aziende che trattano la vendita della Spongia Officinalis infatti, devono osservare periodi di stop della raccolta ed effettuare la pesca esclusivamente per immersione senza l’ausilio di reti. La Spugna deve essere recisa manualmente e senza intaccarne la radice. Se eseguita in questo modo, la raccolta non inficia la salute delle colonia ma, al contrario, si è osservato un aumento del volume complessivo della stessa.

Qui di seguito vi lascio i riferimenti di alcune aziende che eseguono i corretti ritmi di raccolta:

mediterranea o caraibica?

Commercialmente parlando, la differenza tra una buona Spugna di Mare e una Spugna di Mare scadente la fa il luogo di raccolta. La densità, la qualità e la durata del prodotto infatti dipendono dalla temperatura delle acque, dalle correnti e dal fondale in cui la spugna vive e si accresce. Più l’acqua di mare ha temperature alte, più fragile e di scarsa qualità sarà la vostra spugna da bagno.  Proprio per questo motivo, le Spugne di Mare a buon mercato sono generalmente quelle provenienti dai Mari Tropicali Caraibici.

Qui di seguito vi propongo due scatti presi dal sito Cose della Natura, nei quali si evince l’estrema differenza qualitativa tra i pori di una Spugna Tropicale e quelli di una Spugna Mediterranea.

Spugna Caraibica – Credits: www.cosedellanatura.com
Spugna Mediterranea (Arcipelago) – Credits: www.cosedellanatura.com

La Spugna Caraibica, con l’utilizzo continuato, tenderà a disfarsi nel giro di 1-2 mesi mentre la seconda, se ben manutenuta, potrà essere utilizzata senza problemi dagli 8 ai 12 mesi. Credo che sia inutile aggiungere che questa differenza venga poi sottolineata anche dalla diversità di prezzo tra le due.

lavata o sbiancata?

Spugna di mare lavata

Le Spugne di Mare, una volta raccolte, subiscono un trattamento di pulitura e lavaggio per eliminare le impurità più o meno grossolane. In commercio possiamo trovare perciò Spugne lavate che conservano la naturale colorazione brunastra e Spugne sbiancate.

Spugna di mare sbiancata

Le Spugne sbiancate subiscono appunto un ulteriore processo di sbiancatura che le porta ad ottenere la tipica colorazione giallognola che tutti conosciamo.


Spugna Arcipelago - Prima Scelta
Spugna pescata nel mar mediterraneo
€ 15,00

Tutte le Spugne di Mare, siano esse lavate o sbiancate, contengono naturalmente al loro interno principii attivi detossinanti. Ovviamente nella spugna lavata la presenza degli attivi sarà superiore rispetto a quella sbiancata. Sebbene la pelle tragga beneficio dai sali naturalmente presenti all’interno della Spugna, per le pelli più sensibili potrebbero essere eccessivi. Se come me perciò, siete proprietari di pelli reattive e facili ai rossori vi consiglio di cominciare con una spugna sbiancata per vedere come reagisce la vostra pelle.

fine dama o arcipelago?

L’ultima distinzione che ci tengo a trattare all’interno di questo articolo, è la differenza tra la qualità Fine Dama e la qualità Arcipelago.

Spugna qualità Fine Dama sbiancata

Le Spugne di qualità Fine Dama sono caratterizzate da pori piccoli, appunto fini. Questa tipologia di spugna cresce nel Mar Mediterraneo e non supera i 40cm di diametro. Particolarmente adatta per il bagnetto di neonati e bambini, può essere utilizzata per la detersione delle pelli più sensibili di adulti e anziani. E’ inoltre ottima per rimuovere il trucco o stendere il fondotinta liquido.

Spugna qualità Arcipelago sbiancata

Le Spugne Arcipelago, anch’esse spugne mediterranee, sono caratterizzate da pori medi e da una struttura elastica in grado di resistere nel tempo. Meno delicata rispetto alla Fine Dama, può essere comunque impiegata per la detersione della pelle dei più piccoli purché sbiancata. Le pelli non sensibili possono utilizzarla per la pulizia del viso e del corpo.

perche’ utilizzare la spugna di mare

Come accennato poco più sopra, tutte le Spugne di Mare contengono naturalmente al loro interno:

  • iodio
  • calcio
  • sodio
  • magnesio
  • potassio

vien da se che, ogni qual volta si vada ad effettuare una pulizia della pelle con la Spugna di Mare, il trattamento equivalga all’applicazione di un vero e proprio cosmetico. Non tutte le pelli però riescono a tollerare questo tipo di pulizia piuttosto profonda. Io stessa, ai primi utilizzi, ho avvertito pizzicori e ho notato un arrossamento momentaneo. Il problema si è definitivamente risolto con la terza applicazione.

L’uso quotidiano della Spugna di Mare su viso e corpo aiuta a:

  • eliminare il grigiore dall’incarnato attenuando il colorito spento
  • eliminare i residui di smog e di trucco
  • rimuovere le cellule morte
  • affinare la grana della pelle
  • stimolare la circolazione sanguigna
  • contrastare l’insorgenza di imperfezioni cutanee

come utilizzare la spugna di mare

Essendo la Spugna di Mare di origine naturale è bene avere qualche riguardo nell’utilizzarla in modo da preservarne l’integrità. Per quel che mi riguarda la utilizzo principalmente per struccare il viso, ma ho in previsione di acquistare una spugna anche per il corpo. Per struccarsi è sufficiente bagnarla sotto l’acqua corrente, posizionarvi una piccola quantità di detergente, far schiumare e massaggiare per qualche minuto. Una volta rimosso tutto il trucco basterà sciacquare viso e spugna. Infine, ecco poche e semplici regole per allungarle la vita:

  • Non utilizzarla sotto l’acqua bollente.
  • Non torcerla ma limitarsi a strizzarla. Sarà più che sufficiente per eliminare tutta l’acqua in eccesso.
  • Utilizzarla con detergenti ecobiologici o delicati, quantomeno privi di SLES e SLS. 
  • Al primo utilizzo va preventivamente lavata con il detergente viso.
  • Sciacquarla sempre accuratamente.
  • Lasciala asciugare naturalmente all’aria per preservarla dalla formazione di muffe e batteri.

come pulire la spugna di mare

Infine, per pulire e disinfettare la Spugna di Mare è sufficiente immergerla periodicamente in una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio per una ventina di minuti. Successivamente basterà risciacquarla sotto l’acqua corrente e lasciarla asciugare all’aria.

L’articolo sulle Spugne di Mare termina qui. Nel caso l’abbiate trovato interessante lasciatemi un like e condividetelo con le vostre amiche. Alla prossima!

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NaturalmenteJo

Ciao! Sono Giorgia, ma sul web potresti conoscermi come NaturalmenteJo. Tecnico ambientale con un diploma in grafica pubblicitaria, ho deciso di reinventarmi a 360° dedicandomi a due delle mie più grandi passioni: la scrittura e la cosmesi verde. Un po’ eterna Peter Pan, credo ancora che per realizzare i propri sogni basti impegnarsi e perseverare! Il mio motto? La vita è troppo breve per essere sprecata a realizzare i sogni degli altri. Per maggiori info su di me visita la pagina “about me”.

6 thoughts on “SPUGNE DI MARE: PROPRIETA’, SCELTA E UTILIZZO

    1. Che bella esperienza dev’essere stata! Non sono mai stata in Grecia ma per gli amanti del mare deve essere stupenda! Un bacione :*

  1. Articolo super cara Giorgia,tante utili informazioni su un prodotto che mi intrigava già da un po’ per l’utilizzo sul corpo, quasi tutte le spugne si di me le trovo aggressive e graffiano anche quelle per pelli sensibili, chissà che una spugna di mare faccia al caso mio😃

    1. Se hai una pelle così sensibile ti consiglio la fine dama sbiancata, con quella dovresti andare sul sicuro! Vedrai che una volta provata non torni indietro 😀 Sono felice che tu abbia trovato interessante l’articolo <3

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