WHAT’S IN MY BRAIN? #18 – OTTOBRE 2016

Ciao Ragazze/i! Finalmente riesco a pubblicare il What’s in my Brain? relativo al mese di Ottobre. Il motivo del mio ritardo è che volevo registrare il video dei preferiti sul canale. In realtà, coincidenze astrali hanno fatto si che fossi alquanto impresentabile grazie ad un bello sfogo in faccia. Per questo ho preferito proporvi sul canale qualcosa che non prevedesse la mia presenza dal collo in su. Ma bando alle ciance e cominciamo!what's in my brain logo

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HAUL LIDL: I MIEI ACQUISTI HEALTHY

Ciao Ragazze/i! Come ogni venerdì il dramma si ripete e, dopo quasi 24 ore di caricamento, sono qui a fare le ore piccole per riuscire a farvi vedere il nuovo video. Sul canale, come avrete capito dal titolo del post, vi propongo un Haul Lidl. Rispetto all’ultimo upload ho apportato dei cambiamenti nel montaggio. Ho infatti acquistato IMovie, programma con cui ho maggior feeling e con il quale mi trovo più a mio agio. Fatemi sapere cosa ne pensate. So bene che c’è ampio margine di miglioramento ma, come primo tentativo e con tempistiche ristrette per l’editing, sono piuttosto soddisfatta!

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AUTUNNO IN.. TAG!

Ciao Ragazze/i!

Buona Domenica! Qui finalmente sembra essere arrivato l’autunno e ho deciso di celebrarlo nel migliore dei modi, rispondendo al simpatico Autunno in.. Tag ideato da Il mondo di Shioren. Ringrazio The Fashion Cat per avermelo fatto scoprire ;).

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Le regole sono:

  • Usare l’immagine del tag e citarne l’ideatrice spunta
  • Raccontare quali sono le tre cose che ti fanno esclamare : “É arrivato l’Autunno!” spunta
  • Nominare 15 bloggers spunta

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WHAT’S IN MY BRAIN? #10

Hello girls! Nonostante l’influenza cerco di mettere insieme qualcosa per ringraziarvi: NaturalmenteJo ha infatti raggiunto le 150 iscrizioni , 156 seguaci su Instagram e quasi 500 like sulla pagina facebook! <3 Ho pensato perciò di approfittarne per scrivere il What’s in my brain? di Ottobre. Come al solito qui sotto trovate i link ai vecchi articoli del filone:

1.CATEGORIA FILM: nel mese di Ottobre ho raddoppiato e ho visto ben due film al cinema. Il primo è stato Reversal – La Fuga E’ Solo L’Inizio.

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IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: POLPETTE DI ZUCCA E TOFU

Ciao ragazze! essendo che qualcuna di voi mi ha chiesto qualche dritta su come cucinare il tofu, ho pensato di condividere uno dei miei ultimi esperimenti culinari!
Come saprete, sono a dieta e la domenica sera è la giornata dedicata al tofu! Prima di cominciare con la ricetta ecco qualche informazione in più su quest’alimento:
 
 
Il tōfu (dal cinese 豆腐, pinyin dòufǔ), talvolta definito anche come caglio di semi (di soia), è un alimento diffuso in quasi tutto l’estremo oriente (Cina, Giappone, Corea, Vietnam, Thailandia, Cambogia) ed è appunto costituito dalla parte proteica del fagiolo. Sebbene il suo nome sia giapponese, ha origini cinesi, viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura in blocchi generalmente nella forma di parallelepipedo. 
Esistono varie tipologie di tofu, le principali sono:
  • il tofu delicato: (嫩豆腐 o 滑豆腐 in cinese, “tōfu delicato” o “tōfu liscio”; 絹漉し豆腐, kinugoshi tōfu in giapponese) è il tōfu che trattiene la maggior quantità di liquido. Ha una consistenza molto simile a un budino delicato.
  • il tofu solido: (豆腐 in cinese; 木綿豆腐, momendōfu in giapponese, letteralmente “armonia di tōfu”): anche se prosciugato e pressato, questa forma di tōfu fresco contiene ancora una grande quantità di liquido. Possiede la consistenza della carne cruda, ma, se pressato, torna facilmente alla forma originale. La superficie del tōfu è generalmente segnata con il motivo della mussola nella quale la forma era inserita. Si può tagliare facilmente a “cubetti”.
  • il tofu secco: (豆乾 in cinese, letteralmente “tōfu secco”): è una particolare varietà di tōfu con la più bassa quantità di liquidi tra tutti i tōfu freschi. È compatto come la carne cotta e, qualche volta, presenta una consistenza elastica. Se si affetta in modo sottile si sbriciola facilmente.
Nei negozi biologici, oltre a queste tipologie di tofu, possiamo trovare anche quelli aromatizzati (basilico, pomodoro, sesamo ecc..).
 
Dopo questo piccolo preambolo passiamo alla ricetta:
 
Ingredienti:
– 1/2 zucca
– 200 g. di tofu al naturale
– 1 patata precedentemente lessata
– olio evo
– salsa di soia
– pan grattato
– prezzemolo
– noce moscata
– paprika dolce
– semi di sesamo
-sale
 
Procedimento:
Cuocete la mezza zucca al forno o al vapore e una volta cotta rimuovete la scorza (quest’operazione risulterà molto più semplice a cottura ultimata). Io ho optato per la cottura al vapore visto che è molto più veloce e soprattutto perchè la mia zucca era surgelata.
 
 
Nel frattempo prendete il vostro tofu, scolatelo dall’eventuale liquido di conservazione e sminuzzatelo con le mani. Una volta sminuzzato aggiungete 1 cucchiaio di olio evo e un cucchiaio di salsa di soia.
 
 
 
Unite in una terrina dai bordi alti il tofu e la zucca a cubetti e affinate la grana dell’impasto con una forchetta. 
 
 
Aggiungete la mezza patate, il prezzemolo, la noce moscata e la paprika dolce ed infine un cucchiaio d’olio per ammorbidire l’impasto.
 
 
A questo punto passate l’impasto nel mixer di modo da ottenere una texture omogenea e non granulosa. Aggiustate di sale e modificate la consistenza con qualche cucchiaio di pan grattato se necessario.
 
In un piatto a parte mettete del pan grattato, del prezzemolo, qualche cucchiaino di semi di sesamo e un filo d’olio (l’olio servirà per far si che la panatura rimanga attaccata alle nostre polpette visto che non utilizzeremo l’uovo). Preparate le polpette e passatele nel pan grattato aromatizzato.
 
 
A questo punto potete friggerle, cuocerle al forno o sulla piastra. Personalmente ho notato che rimangono molto meglio fritte.. c’è poco da fare.. quindi se siete a dieta potete provare queste polpette nel cosiddetto “giorno libero” (il mio è appunto la domenica), se invece non avete problemi… BUON APPETITO!
 
Purtroppo non ho una foto delle polpette cotte perchè le prime polpette che ho fatto erano orribili esteticamente, mentre quelle che vedete mi sono dimenticata di fotografarle una volta cotte :S 
Per concludere..Piccolo consiglio: con queste quantità verranno fuori parecchie polpette, per conservarle vi suggerisco di cuocerle e surgelarle in monoporzioni di modo da non mongiare polpette per un mese 🙂 sono ottime, risolvono splendidamente un pranzo o una cena accompagnate da un’insalata o con delle verdure cotte e si scaldano molto velocemente!
 
Per oggi è tutto ragazze!