RECENSIONE: VEGECOL SOOTHING MASK AUBREY ORGANICS

Ciao ragazze! dopo secoli ho realizzato che non avevo postato l’ultima recensione del Kit Vegecol Aubrey Organics relativa alla Vegecol Soothing Mask Aubrey Organics. Sono una frana! :S Corro perciò subito ai ripari e ve ne parlo nell’immediato. Vi ricordo che io ho provato un campione da 15ml.

Nuovo formato

Le mie fotografie purtroppo sono andate perdute nel trasloco del blog, vi lascio però quelle della mia amica Daniela di Arshes on the otherside.

L’inci:

 AQUA

 AVENA SATIVA

 HYDROGENATED SIMMONDSIA CHINENSIS OIL

 ALOE BARBADENSIS*

 CETYL ALCOHOL

 ALCOHOL DENAT.

 LAVANDULA OFFICINALIS**

 GLYCERYN

 EQUISETUM HYEMALE

 ECHINACEA PURPUREA

 TUSSILAGO FARFARA

 CALENDULA OFFICINALIS

 OLEA EUROPEA

 HYPERICUM PERFORATUM

 GLYCERYL LINOLEATE

 CITRUS LIMONUM*

Immagine PARFUM

 LIMONENE**

 CITRAL**

 CITRUS GRANDIS

 TOCOPHERYL ACETATE

 ASCORBIC ACID

 DAUCUS CAROTA

*da agricoltura biologica
**olii essenziali naturali

Come ho già detto, il prodotto in questione fa parte del Kit per pelli sensibili della Aubrey Organics che ho acquistato sul sito di Eccoverde. Oltre alla maschera, il kit era composto di altri tre prodotti che ho già recensito e di cui vi lascio i link in fondo al post.

La maschera si presenta sotto forma di prodotto cremoso, color ocra, dove è possibile notare diverse particelle granulose che credo siano avena in scaglie. Ci tengo a precisare che su Eccoverde il prodotto viene venduto per un duplice uso: maschera e scrub. Ho pertanto pensato di testarlo in entrambi i modi.

Sebbene alla mia amica Daniela sia piaciuta molto, per quel che mi riguarda non mi ha fatto gridare al miracolo. Anzi, a dirla tutta ho pensato di aver fatto bene a non aver investito soldi su una full size.

Innanzitutto la cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata la profumazione tipica dei prodotti bio all’avena e la forte nota alcolica. Tralasciando la fragranza che rimane comunque una cosa piuttosto soggettiva, ho dovuto agitare la boccetta più volte perché il prodotto tendeva a separarsi (io ho agitato la boccetta, ma agitare il barattolo non deve essere propriamente comodo).

Ho applicato la maschera sul viso inumidito e ho atteso una decina di minuti per lasciarla agire. In questo lasso di tempo non mi ha dato alcun bruciore ne fastidio. Prima di rimuoverla ho massaggiato delicatamente con movimenti circolari per effettuare lo scrub. Nonostante io abbia la pelle sensibile, la potenza scrubbante era veramente minima tanto da non sentire quasi i granuli.

Ho risciacquato il viso con una spugnetta inumidita e li ho notato che nonostante avessi rimosso la maschera la pelle era rimasta unta, costringendomi a lavare il viso con l’Olio detergente alla calendula di Fitocose vanificandone in parte gli effetti. Ultimo neo, ma imputabile solo al campioncino, è stato il packaging che, essendo a bottiglietta, non permetteva in nessun modo di prelevale tutto il prodotto già di esigua quantità.

Per oggi concludo qui, come avrete capito la Vegecol Soothing Mask Aubrey Organics non mi  ha soddisfatta come il tonico e la crema della stessa linea. In generale posso però dire che i prodotti Aubrey organics siano di buona qualità quindi non escludo di comprarne altri in futuro. Insomma, non tutte le ciambelle riescono con il buco 😉 Alla prossima ragazze!

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NaturalmenteJo

Ciao! Sono Giorgia, ma sul web potresti conoscermi come NaturalmenteJo. Tecnico ambientale con un diploma in grafica pubblicitaria, ho deciso di reinventarmi a 360° dedicandomi a due delle mie più grandi passioni: la scrittura e la cosmesi verde. Un po’ eterna Peter Pan, credo ancora che per realizzare i propri sogni basti impegnarsi e perseverare! Il mio motto? La vita è troppo breve per essere sprecata a realizzare i sogni degli altri. Per maggiori info su di me visita la pagina “about me”.

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