HAUL LIDL: I MIEI ACQUISTI HEALTHY

Ciao Ragazze/i! Come ogni venerdì il dramma si ripete e, dopo quasi 24 ore di caricamento, sono qui a fare le ore piccole per riuscire a farvi vedere il nuovo video. Sul canale, come avrete capito dal titolo del post, vi propongo un Haul Lidl. Rispetto all’ultimo upload ho apportato dei cambiamenti nel montaggio. Ho infatti acquistato IMovie, programma con cui ho maggior feeling e con il quale mi trovo più a mio agio. Fatemi sapere cosa ne pensate. So bene che c’è ampio margine di miglioramento ma, come primo tentativo e con tempistiche ristrette per l’editing, sono piuttosto soddisfatta!

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IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: LE MIE TISANE

Ciao ragazze/i,

prima di cominciare mi scuso se questa mattina ci sono stati dei disservizi sul blog, ma mi sono resa conto che il template dava un mare di problemi se si visualizzava da browser differenti da Firefox.. mistero! Dopo essermici picchiata tutta la mattina sembra che io sia riuscita a metterci una pezza, speriamo duri!

Passando all’argomento del giorno, ho pensato di proporvi un post sulle mie TISANE MUST HAVE!

Come molte ragazze, anch’io utilizzo le tisane per cercare di aumentare la quantità d’acqua giornaliera consumata in quanto faccio molta fatica a bere (al contrario non ho mai problemi a mangiare 😀 ). Con gli anni sono riuscita a ridurre sempre più le quantità di zucchero sino ad

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IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: GLI GNOCCHI DI PATATE (ricetta senza uova)

Ciao ragazze! Passo di qui per un post veloce sulla mia ultima fatica culinaria: gli gnocchi di patate! Nonostante io li adori e ne vada letteralmente matta, li mangio veramente di rado perché il 90% degli gnocchi in commercio contengono l’uovo mentre farli in casa era proprio fuori discussione perché non mi erano mai venuti.. Sino ad oggi! Sembra proprio che finalmente io abbia trovato le giuste proporzioni di farina e patate, ho perciò pensato di condividere con voi la ricetta!

INGREDIENTI (x 2 persone):

  • 500g di patate
  • 150g di farina bianca 00
  • Sale

PROCEDIMENTO:

Lavate le patate e fatele bollire sino a che non risulteranno morbide e la buccia tenderà a staccarsi da sola. Scolatele, pelatele ancora calde e, con l’aiuto di una forchetta, schiacciatele il più finemente possibile. Se avete in casa lo schiaccia patate usatelo, io mi sono arrangiata così! Versate le patate ancora calde su una spianatoia, aggiungete una presa di sale e unitele alla farina. Impastate il tutto sino ad ottenere una palla di impasto omogenea.


Una volta fatta la palla, ripulite la spianatoia e infarinatela abbondantemente o gli gnocchi vi si attaccheranno. Dividete l’impasto in porzioni, formate dei lunghi salsicciotti dello spessore di un dito e tagliate i vostri gnocchi. Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta per rigarlo, in questo modo tratterrà una maggior quantità di condimento. Disponete ogni gnocco ordinatamente sulla spianatoia infarinata sino a quando non sarà il momento di cuocerli.


COTTURA:

Portate a bollore una pentola d’acqua, salatela e immergete gli gnocchi un po’ alla volta. Levateli dall’acqua bollente appena li vedrete affiorare in superficie (1 minuti circa).

Il segreto degli gnocchi fatti in casa è non farne di più di quelli che effettivamente consumerete. Al contrario di quelli industriali sono di difficile conservazione perché si attaccano l’uno con l’altro diventando un unico grande gnocco. Inoltre cercate di utilizzare patate farinose, possibilmente un po’ vecchiotte o proprio apposite per tale preparazione. Il successo è assicurato!

Scegliete il condimento che preferite: potete variare dal classico sugo, al pesto genovese (per i vegetariani), l’intramontabile accoppiata burro e salvia (ammesso che non siate intolleranti o allergici ai latticini).. Oppure scatenate la fantasia! Buon appetito! 😉

naturalmenteJo

FARE LA SPESA RISPARMIANDO

Ciao Ragazze/i!

Dall’inizio del 2015 probabilmente avrete notato che sto facendo molta più attenzione a ciò che porto sulla mia tavola. Sino a poco tempo fa vi avrei detto che “mangiare Biologico” avesse prezzi proibitivi e che quindi non potevo permettermelo, in realtà questo è vero solo in parte. Si, i prodotti biologici e senza schifezze tendono ad avere un prezzo maggiore, ma eliminando tanti prodotti inutili dalla nostra spesa e ridistribuendo il denaro più saggiamente si può fare una spesa ponderata, sana, naturale e non eccessivamente dispendiosa. Questo post perciò è stato pensato con l’intento di darvi qualche suggerimento, mostrarvi cosa sto comprando ultimamente e cosa metto sulla mia tavola, senza però volermi sostituire in alcun modo al vostro medico/ dietologo/ nutrizionista a cui dovete rivolgervi nel caso in cui vogliate migliorare o cambiare il vostro regime alimentare.

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FOTO-RICETTA: PLUMCAKE AL CIOCCOLATO E PERE

Ciao regazze! Questo post non era programmato come non era programmato il plumcake, ma siccome è venuto piuttosto sgudurioso e qualcuna di voi su facebook mi ha chiesto la ricetta, ho pensato di buttar giù due righe al volo prima di dimenticarmela!

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In foto vedete quello che ne rimane perchè metà era già stato mangiato 😀 Per trasparenza ci tengo a dire che non ho inventato nulla, ma mi sono limitata a cambiare un pò la ricetta per la base della Sacher veg di VeganChef88 (Grazie Jessica ^^ !)

INGREDIENTI

  • 200 g di farina (usate quella che preferite, io avevo solo la 00 ed ho utilizzato quella)
  • 140 g di zucchero semolato o di canna
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 40 g di olio di semi
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • latte di soia q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pera (io ho utilizzato la varietà abate)

PROCEDIMENTO:

In una terrina mescolate tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero e lievito. Mescolate ed aggiungete il sale in modo da evitare che il lievito venga a contatto con quest’ultimo. Addizionate l’olio. In una ciotolina a parte fate sciogliere a bagno maria il cioccolato, vi consiglio di spezzettarlo.. in questo modo risparmierete tempo e gas 😉 Nel frattempo cominciate ad aggiungere poco latte vegetale alla volta sino a che non otterrete una consistenza cremosa e completate inserendo nell’impasto il cioccolato fuso. Mescolate a lungo in modo da togliere tutti gli eventuali grumi ed inglobare tutta la farina, se a questo punto l’impasto vi sembrerà troppo asciutto potete aggiustarlo aggiungendo ancora un pò di latte di soia.

Se la utilizzate, prendete una noce di margarina e ungete lo stampo da plumcake, in alternativa potete optare per la carta forno come ho fatto io. Siccome l’impasto con queste dosi non è moltissimo sappiate che vi rimarrà piuttosto basso, se ne volete uno più alto vi coniglio di aumentarle. Versate l’impasto nello stampo.

Lavate e sbucciate la pera tagliandola in 4 spicchi e ricavando da ogni spicchio 4-5 fettine sottili tagliate per il lungo. Con le fettine ottenute potrete decorare la superficie dell’impasto (come potete vedere dalla fotografia, io mi sono limitata ad appoggiarle diagonalmente). Infornate per 45-50 minuti circa a 180°C in forno statico. Una volta pronto, lasciatelo raffreddare e tagliatelo a fettine; potrete servirlo con una spolverata di zucchero a velo o di cacao in polvere o, nel caso foste vegetariani con una spolverata di cannella e un ciuffetto di panna montata 😉 E’ un’ottima merenda un pò calorica o una colazione piuttosto energetica e sostanziosa, ancor meglio se in abbinata ad un buon bicchiere di latte vegetale o ad un thè caldo aromatizzato.. Non vi ho fatto venire fame?? 😛

Nel caso voleste cimentarvi con altre ricette, vi ricordo che sul blog trovate anche:

Alla prossima ragazze 😉

naturalmenteJo

 

FOTO-RICETTA: FARE LO YOGURT DI SOIA IN CASA (CON LA YOGURTIERA)

Ciao a tutte! Non avrei tempo di scrivere un post ma dovevo assolutamente raccontarvi dell’amore che è sbocciato con la mia nuova yogurtiera e spiegarvi sopratutto come ottenere 7 bellissimi vasetti di yogurt di soia!

Erano anni che volevo acquistarla, ma non ero sicura di riuscire ad ottenere lo yogurt vegetale e così ho sempre rimandato. Quando però l’ho vista in offerta (in pratica gridava  <<prendimi!>>) non ho resistito e ho deciso di rischiare. Insieme alla yogurtiera ho acquistato un litro di latte di soia e una confezione di yogurt vegetale con fermenti come starter.

Per cominciare a fare lo yogurt è importante seguire 2 semplici regole:

  • il latte vegetale deve essere al naturale
  • il latte vegetale deve contenere almeno il 2% di grassi o lo yogurt rimarrà piuttosto liquido

Io ovviamente queste cose le ignoravo sino a che non ho guardato diversi tutorial su youtube e infatti il mio latte aveva un 1,8% grassi ed era pure zuccherato XD Comunque sia ho voluto provare lo stesso e alla fine non è andata così male (anche se non è venuto particolarmente compatto).

Procedimento:

Fare lo yogurt vegetale è davvero molto semplice: se avete una yogurtiera con 7 vasetti dovrete miscelare 1 litro di latte con un vasetto da 125g di yogurt, entrambi a temperatura ambiente (n.b. queste proporzioni vanno bene anche per lo yugurt di latte vaccino). Quasi tutte le youtuber li mescolano in un recipiente a parte e successivamente suddividono il composto ma, non volendo sporcare nulla, io mi sono limitata a mettere un cucchiaino e mezzo circa di yogurt sul fondo di ogni vasetto e ho aggiunto il latte mescolando accuratamente con un cucchiaino. Il risultato è lo stesso!

Posizionate i vostri vasetti nella yogurtiera privi di coperchio, accendetela e lasciate riposare dalle 10 alle 12 ore (10 ore se preferite uno yogurt più liquido, 12 se lo preferite compatto come lo yogurt greco. Nel caso usiate il latte vaccino i tempi di attesa sono dalle 6 alle 8 ore). Durante la fermentazione la yogurtiera non deve essere ne mossa ne scontrata ne aperta o inficerete il risultato finale, perciò prima di accenderla fate attenzione a dove la posizionate.

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Passato il tempo necessario, spegnete tutto e lasciate raffreddare fuori dal frigorifero.

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Una volta raggiunta la temperatura ambiente (e non prima di due ore) potrete consumare il vostro yogurt zuccherandolo (con zucchero di canna, miele, stevia, sciroppo, malto o un cucchiaino di marmellata di frutta) e aggiungendo cereali e/o frutta fresca di stagione. I rimanenti vasetti andranno poi conservati in frigorifero e consumati in un tempo ragionevole. Uno dei vostri yogurt potrà essere utilizzato come starter per la produzione successiva. Ogni 5-6 volte è bene comprare un nuovo yogurt o una nuova bustina di fermenti in quanto non hanno vita eterna.

Facendo due conti, per preparare 7 vasetti di yogurt di soia spenderemo:

  • 15,00 € di yogurtiera (la prima volta)
  • 2,00 € per 1litro di latte vegetale
  • 1,90 € circa per uno yogurt starter (la prima volta e una volta al mese nelle produzioni a seguire)

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  • tot. 18,90€ per la prima produzione
  • tot. 2,00€ nelle produzioni successive
  • tot. 3,90€ nelle produzioni in cui dovremo rinnovare i fermenti

tenendo conto che 2 vasetti di yogurt Valsoia bianco da 125g costano 1,90€ e ammettendo che se ne consumi uno al giorno per far colazione, spenderemmo 12,35€ per la stessa quantità prodotta con 3,90€. Indubbiamente un grosso risparmio!

Anche per questo post è tutto! Questi sono i segreti dell’autoproduzione dello yogurt, spero che l’articolo vi sia stato utile in qualche modo e che magari vi dia la spinta necessaria per acquistare questo “aggeggio” fantastico. Al prossimo post 😉

naturalmenteJo

CONCORSO VEGANCHEF88

Ciao ragazze! Scrivo questo post per partecipare al concorso di cucina vegana indetto da Jessica alias VeganChef88!

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Immagine di proprietà di http://veganchef88.blogspot.it/
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L’iscrizione al concorso è aperta a tutti (anche a chi non possiede un blog) quindi nel caso vogliate partecipare anche voi trovate tutte le informazioni qui.

Per quel che mi riguarda parteciperò con la ricetta dei miei muffin alla carota, che nascono come dolcetti vegetariani facilmente veganizzabili (basta cambiare la tipologia del dolcificante):

MUFFIN CAROTA E BANANA

Che vinca il migliore 😉

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IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: MUFFINS MELA, UVETTA E CANNELLA (RICETTA VEGETARIANA)

Ciao ragazze! Come vi avevo promesso su facebook ecco qui la ricetta dei miei nuovi muffins! Con l’arrivo dell’autunno mi viene subito voglia di cibi speziati, caldi e profumati.. ancor meglio se sotto forma di dolcetto! Ultimamente però cerco di prestare maggior attenzione agli ingredienti che utilizzo, prediligendo dolcificanti alternativi come miele e malto e cercando di utilizzare più frutta e/o verdura possibile. La ricetta che vi propongo questa sera è una rivisitazione di quella che vi avevo postato tempo fa dei muffins carote e miele:

Ingredienti:

  • 1 mela (utilizzate la varietà che preferite, io ho utilizzato la renetta ma sarebbe stata più indicata la golden)
  • 1 banana matura
  • una manciata di uva passa
  • 1 cucchiaio d’olio di semi (io ho utilizzato l’olio di semi di mais, ma va bene anche l’olio di semi di girasole)
  • 3 cucchiai di miele mille fiori (se amate il gusto del miele potete utilizzare mieli maggiormente aromatici come quelli di acacia o di castagno)
  • 1/2 cucchiaino rado di cannella
  • 1 bustina di lievito per dolci (meglio se cremor tartaro, io purtroppo l’avevo terminato ed ho utilizzato un comune lievito vanigliato della Pane angeli)
  • farina integrale q.b.
  • farina 00 q.b.
  • acqua o latte vegetale (da usarsi all’occorrenza)
  • pirottini
ingredienti
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Procedimento:

Preriscaldate il forno a 200°C. Nel frattempo sbucciate la mela, eliminate il torsolo e i semi e tagliatela a quadrotti. Se siete alle prime armi con i muffins vi consiglio di grattugiare la mela e ridurla in purea, in questo modo l’impasto sarà più semplice da lavorare e farete meno fatica a calibrare le farine. Se vi sembra che la mela tenda ad annerirsi, spremetevi sopra qualche goccia di succo di limone.

mela
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Aggiungete le uvette…

uvetta
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… la banana precedentemente sbucciata e schiacciata…

banana
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..  e la cannella (se siete amanti della cannella potete anche aumentare la dose, con mezzo cucchiaino il gusto della cannella non risulta particolarmente predominante).

cannella
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Aggiungete l’olio e il miele..

miele e olio
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.. e per finire la bustina di lievito e le due farine miscelate tra loro sino a che non otterrete questa consistenza:

farine e lievito
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Per ottenere un impasto del genere ho addizionato al tutto anche un pò di acqua perchè, con la mela a cubetti, risultava piuttosto asciutto. Nel caso in cui riduciate la mela in purea probabilmente questo passaggio non sarà necessario. Distribuite l’impasto nell’apposita teglia avendo cura di predisporre prima i pirottini di carta al suo interno, dopo di che infornate per 20 minuti a forno statico.

teglia
(clicca per ingrandire)

Questo è il risultato 😉

1384216_673169589384172_455640816_nPer concludere l’articolo, vi do qualche idea per sostituire alcuni ingredienti:

  •  La banana non è indispensabile, aiuta a legare meglio l’impasto ma se ne può far tranquillamente a meno. Sostituite la banana con un cucchiaio di fecola di patate e aumentate di mezzo cucchiaio l’olio. Infine aggiustate la consistenza dell’impasto con del latte vegetale o della semplice acqua
  • Se non amate l’uvetta potete semplicemente eliminarla oppure sostituirla con i pinoli, non so nelle altre città, ma da me i pinoli vengono spesso usati negli impasti dolci e si abbinano benissimo alla mela e alla cannella.
  • Se volete fare un impasto maggiormente speziato potete aggiungere a piacimento (eliminando l’uvetta) zenzero, noce moscata, pepe nero o anice. Il mio consiglio è sempre quello di sperimentare, provare e sopratutto.. assaggiare per capire gli ingredienti che insieme vi piacciono maggiormente.
  • Se siete amanti del cioccolato potete sostituire la mela con le pere e aggiungere le gocce di cioccolata fondente, oppure fare un impasto al cacao con gocce di cioccolato, succo e scorza d’arancia. Come al solito aggiungete le farine e i liquidi per ultimi, in questo modo non farete pasticci con la consistenza dell’impasto.
  • Infine, se non siete vegetariani ma vegani, potete sostituire il miele con del semplice zucchero di canna integrale mascobado, con del malto o con dolcificanti alternativi come la stevia.

Per oggi è tutto ragazze, mi scuso anticipatamente per la qualità delle fotografie ma sono giorni che piove e la luce è pessima, sono perciò stata costretta a scattare tutto con luci artificiali.. e purtroppo la cosa si nota.. un bacio a tutte!

naturalmenteJo

NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO CON IL BUCO… MA QUESTA VOLTA MI E’ ANDATA BENE! (Fotoricetta muffin carote e banana)

Ciao ragazze! Questo è un post non preventivato, ma ho pensato che fosse carino condividere con voi la ricettina che ho inventato per utilizzare un pò di ingredienti che avevo in casa e stavano per scadere! premetto che sono andata ad occhio quindi non so quantificare bene la farina, ma se avete già fatto dei muffin avrete un’idea della consistenza che deve avere l’impasto rendendo il tutto molto più semplice!

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(clicca per ingrandire)

Ingredienti:

  • 1 banana matura
  • 3-4 carote tagliate a julienne
  • 3 cucchiai abbondanti di miele (se siete vegetariani)/ 3 cucchiai di malto a vostra scelta o zucchero di canna grezzo (se invece siete vegani)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 bustina di cremor tartaro (io utilizzo il biovegan polvere lievitante per dolci reperibile al naturasì)
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • farina q.b.

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 200°C.

Sbucciate la banana e schiacciatela con una forchetta sino a ridurla in purea.

Unite alla banana le carote, il miele o il malto, l’olio, il succo di limone (fate attenzione ai semi) e mischiate.

A questo punto aggiungete poca farina alla volta sino ad ottenere la tipica consistenza appiccicosa dell’impasto dei muffin. Quando vi sembrerà di essere vicine alla consistenza desiderata aggiungete il lievito per dolci ed eventualmente aggiustate!

Preparate lo stampo per muffin con i pirottini e mettete circa due cucchiai di impasto in ognuno di essi. Nel caso vi interessasse, lo stampo per muffin che vedete in fotografia è foderato in ceramica ed è della Tognana; l’ho acquistato tempo fa presso il punto vendita Casanova per 12,90€ circa.

Infornate per 20 minuti nel forno statico e godetevi il profumo di banana caramellata che springionano durante la cottura 😉

Potete renderli vegani sostituendo il miele con lo zucchero, lo sciroppo d’agave, il malto d’orzo o la stevia in polvere. Sono ottimi come colazione o merenda anche per tutti quei bimbi che odiano frutta e verdura, inoltre se non utilizzate lo zucchero sono  piuttosto ipocalorici! 😉

Alla prossima ricetta ragazze <3

naturalmenteJo