WHAT’S IN MY BRAIN? #10

Hello girls! Nonostante l’influenza cerco di mettere insieme qualcosa per ringraziarvi: NaturalmenteJo ha infatti raggiunto le 150 iscrizioni , 156 seguaci su Instagram e quasi 500 like sulla pagina facebook! <3 Ho pensato perciò di approfittarne per scrivere il What’s in my brain? di Ottobre. Come al solito qui sotto trovate i link ai vecchi articoli del filone:

1.CATEGORIA FILM: nel mese di Ottobre ho raddoppiato e ho visto ben due film al cinema. Il primo è stato Reversal – La Fuga E’ Solo L’Inizio.

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Nonostante la locandina un po’ inquietante si tratta di un thriller (anche perchè io non guardo Horror.. non dormirei per settimane ^^” ) di José Manuel Cravioto. Il trailer prometteva bene, sapevo si sarebbe trattato di un film intenso perchè analizzava tematiche delicate quali il rapimento, la sindrome di Stoccolma e lo stupro.. in realtà è stato un po’ una delusione! Si capiva sin da subito che poteva essere una cavolata epica o una pellicola geniale… purtroppo credo si sia ben lontani dal genio. La scena si apre con Eve, la protagonista, che si risveglia in slip e canottiera in uno scantinato. Legata con una catena di ferro, attorniata per lo più da stracci  e visibilmente patita. Nello scantinato entra il rapitore per portare del cibo alla ragazza, apparentemente semi incosciente perchè troppo debilitata dalla fame. Fin qui tutto bene se non fosse che Eve, senza preavviso, sfodera un mattone e aggredisce il suo aguzzino cercando di sfondargli il cranio e, nonostante non mangi da settimane, atterra un uomo di un 1.80m piuttosto corpulento, si libera, lo lega con le stesse catene che la tenevano prigioniera ed esce fuori dalla casa scoprendo di essere attorniata dal nulla. Dopo una crisi isterica momentanea, torna dentro, si fa una doccia (decisione opinabile) e cerca le chiavi dell’auto del rapitore, ma nel farlo trova alcune sue fotografie e decine di polaroid di ragazze sconosciute. Eve capisce di non essere la sola ad aver subito quell’infausta sorte. A questo punto possiamo assistere ad un momento McGyver: una ragazzina sotto shock, affamata, ferita e violentata per settimane riesce a strappare il filo del telefono (se ve lo steste chiedendo era isolato), si appende al sifone della doccia sradicandolo dal muro ( io non ci riuscirei manco volendo  -.- ), recupera non mi ricordo quale altro oggetto e costruisce un cappio rigido da usare come guinzaglio per costringere il suo carceriere a svelargli chi sono le ragazze nelle foto. Da qui si dipana il resto del film che ripercorre l’intera nottata di Eve e che evito di raccontarvi nel caso lo vogliate guardare. Posso solo dirvi che io e il mio ragazzo dopo 10 minuti avevamo capito chi fosse il vero responsabile del rapimento. L’unico elemento di suspance è stato cercare di capire il ruolo di una ragazza che compare nei flash back di Eve e, dulcis in fundo, interpretare il finale! Si, perchè il regista ha optato per il finale aperto che, a mio parere, è un ottima carta quando non si sa come concludere la trama (o si vuole fare un sequel, ma non è questo il caso). Per dare il colpo di grazia al tutto e voler essere pignoli, il sottotitolo del film è stato stravolto nella traduzione italiana: da “Reversal – niente di personale” (frase che trova un senso guardando il film) a “Reversal- la fuga è solo l’inizio”.

Il secondo film è stato Maze Runner – La Fuga (e anche qui non commentiamo l’adattamento da “the scorch trials” letteralmente prove scottanti o brucianti a “la fuga”).

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Nonostante il libro non mi avesse entusiasmata, il primo film della saga era carino e godibile, perciò ho pensato di guardarne il seguito. Mentre Maze Runner – Il Labirinto aveva una trama lineare e capibile pur non avendo letto la versione cartacea, non si può dire la stessa cosa per il secondo episodio. Senza aver letto i libri infatti, si stentano a capire alcuni passaggi, inoltre, a tratti, il film sembra trasformarsi in una brutta copia di The Walking Dead. Credo, a questo punto, che prima o poi ne acquisterò il libro per cercare di capirci qualcosa.. ammesso che lo trovi veramente a pochi spiccioli! Ultimo dettaglio, il regista fa cominciare il film dalla fine del primo libro, parte in cui si comprendono parzialmente gli intenti di Wicked (l’associazione che ha costruito il labirinto), il perchè un branco di adolescenti fosse stato rinchiuso e l’origine dei nomi dei protagonisti. Nel film tutto ciò si riduce a una scena di pochi secondi dove viene lasciato intendere che i ragazzi, ancora bambini, fossero stati strappati con la forza ai genitori facendo perdere parecchio significato ad una trama già non estremamente brillante!

2. CATEGORIA TELEFILM: durante il mese di ottobre è ricominciato Salem! Salem è un telfilm della WGN America ambientato nella famosa cittadina coloniale del Massachusset del XVII secolo durante la caccia alle streghe. Consigliatissima se vi piace il genere gotico in costume!

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La protagonista è Mary, una ragazza popolana della città di Salem la quale ha una storia John Alden. John però, troppo poco puritano, con la morte del padre decide di arruolarsi e andare in guerra, lasciando la povera Mary da sola e.. incinta! Ignaro del bambino, John parte e chiede a Mary di aspettarlo sino al suo ritorno. Mary, sola, senza genitori e con la paura di essere additata dai puritani come una ragazza facile, chiede aiuto a Tituba, la sua cameriera/migliore amica.  Tituba fa abortire la ragazza praticando la magia nera, in cambio Mary cede la sua anima al diavolo diventando lei stessa una strega. La scena si riapre 5 anni dopo: Mary, credendo John morto in guerra si è risposata con il capo del consiglio cittadino, George Sibly, diventando una delle donne più potenti e in vista di Salem, nonché una puritana di spicco. Inoltre è l’unica donna a prendere parte alla vita politica cittadina in veste di porta voce del marito, ammalatosi gravemente e all’improvviso. Ne il matrimonio ne la malattia del signor Sibly sono avvenuti per caso: le anziane streghe di Salem vogliono infatti, tramite Mary, vendicarsi dei torti subiti e la utilizzano per attaccare il nemico dall’interno. Tutto sembra procedere nel verso giusto sino a quando non fa inaspettatamente ritorno John, primo amore di Mary e padre del bimbo mai nato.

3. CATEGORIA LIBRO: per tutto il mese di Ottobre ho letto e terminato Dov’è finita Audrey?

KINSELLA primo libro per ragazzi di Sophie Kinsella

Nonostante sia un libro per ragazzi mi è piaciuto moltissimo! Audrey, la protagonista, è un’adolescente letteralmente in crisi: mesi prima ha subito un grave gesto di bullismo e da allora ha continui attacchi di panico, prende psicofarmaci e vive tappata in casa. Il solo vedere una persona estranea al nucleo famigliare la manda in crisi tanto da costringerla per giorni a letto e a continue sedute di psicoterapia con la Dottoressa Sarah. Audrey non ha neppure una famiglia perfetta: ha una madre ossessionata dalle rubriche salutistiche del Daily Mail, un padre con la testa fra le nuvole che suona la chitarra elettrica in garage, un fratello maggiore schiavo di LOC (che fa ovviamente il verso a World of Warcraft) e un fratellino minore tutt’altro che tranquillo. Per concludere, viene presa in giro dai vicini perchè vive perennemente al buio e indossa sempre gli occhiali da sole, abitudine che le ha fatto guadagnare il soprannome di “Diva”. La vita di Audrey scorre piatta, sino a quando un amico del fratello non entra in casa con la scusa di allenarsi per un torneo online di LOC e le rivolge la parola. Da qui comincia il difficile percorso della ragazzina, fatto di alti e bassi nonchè scene piuttosto divertenti e leggere. Il tema del bullismo e della depressione adolescenziale è trattato dalla Kinsella con vera maestria, sempre con un accenno positivo.. senza contare che per tutto il romanzo si pensa di scoprire cosa sia successo ad Audrey, in realtà arriverete al punto in cui non ve ne importerà più nulla! Il vero punto focale del libro infatti, non è il cosa sia accaduto ma il come questa fragile ragazzina abbia imparato a ritrovare la fiducia in se stessa e a trarre qualcosa di positivo da un’esperienza che mai nessuno augurerebbe ai propri figli.

4. CATEGORIA ARTISTA: per questo mese non ho trovato nessun nuovo artista del web da proporvi 🙁 Se ne avete qualcuno da segnalarmi sono aperta a qualunque suggerimento!

5. CATEGORIA BEAUTY: il mio prodotto Beauty del mese è senza dubbio lo Shampoo delicato Vivi Verde di Coop di cui vi ho parlato qualche giorno fa!viviverde-coop-shampoo-delicato6.CATEGORIA CIBO: zucca verde e mele red deliciuos sono diventate ufficialmente le mie ossessioni di ottobre! Mentre la prima l’ho fatta al forno o sotto forma di torta salata, le seconde le ho mangiate al naturale, secche, cotte, come succo o nella torta di mele di cui vi ho fatto il post.

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7.CATEGORIA MUSICA: essendo ottobre il mese delle streghe nonchè dei mostri in generale, come colonna sonora del ho scelto Cupid Carries A Gun [Explicit] di Marilyn Manson.

[..]Keep your halos tight,
I’m your God or your guardian
Keep your halo tight
One hand on the trigger, the other hand in mine

Because now
Cupid carries a gun
Now, now
Cupid, Cupid carries a gun [..]

Al prossimo post ragazze! <3

naturalmenteJo

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NaturalmenteJo

Ciao! Sono Giorgia, ma sul web potresti conoscermi come NaturalmenteJo. Tecnico ambientale con un diploma in grafica pubblicitaria, ho deciso di reinventarmi a 360° dedicandomi a due delle mie più grandi passioni: la scrittura e la cosmesi verde. Un po' eterna Peter Pan, credo ancora che per realizzare i propri sogni basti impegnarsi e perseverare! Il mio motto? La vita è troppo breve per essere sprecata a realizzare i sogni degli altri. Per maggiori info su di me visita la pagina "about me".

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