RECENSIONE: Olio di semi di lino dei Provenzali

Recensione al volo di un’altro prodotto dei provenzali.. per ora quello che mi è piaciuto di meno tra tutti quelli che ho provato: Olio di semi di lino.

Linci è il seguente
Linum Usitatissimum Oil 
Prunus Avium Seed Oil
Parfum
Tocopherol
Citral
BHA 
Linalool
Limonene
Citronellol 
Hydroxysohexyl 3- Cyclohexene Carboxaldehyde (quest’ingrediente non lo trovo sul biodizionario ma su SCTS lo mettono come ingrediente rosso)
Geraniol 


Quando ho comprato questo prodotto ammetto di non aver controllato l’inci.. trattandosi dei provenzali mi sono fidata.. e ovviamente ho toppato alla grande..
L’olio si presenta in una bottiglietta in vetro da 100 ml con erogatore spray, il costo si aggira intorno ai 7-8 €.
Avevo comprato quest’olio attirata dall’idea di poterlo utilizzare per il leave-in al posto dei cristalli liquidi.. per questa funzione è assolutamente inadatto! Il prodotto è infatti pesantissimo e nonostante si applichi solo un’erogazione sui capelli, dopo l’asciugatura sembreranno nuovamente sporchi! Credo che l’effetto unto sia dato dal fatto che quest’olio è in realtà tagliato con olio di mandorle e, nonostante sulla confezione ci sia scritto che è indicato per il trattamento delle punte post lavaggio, è veramente inutilizzabile.
L’ho provato sia da solo come impacco che addizionato a maschere e ad altri ingredienti, ma devo dire che l’effetto non mi ha per nulla entusiasmata..
Spezzo una lancia in suo favore dicendo che per lo meno quest’olio, contenendo profumo, non lascia l’odore terribile tipico dell’olio di semi di lino, ma emana una piacevole fragranza agrumata che trovo molto simile ad un mix di limone e bergamotto.
Parlando di inci, per essere un olio dichiarato puro al 100% (ora la scritta è stata cambiata in “Naturale al 100%”) lo trovo veramente orribile.. tralasciando il profumo e i suoi allergeni che, in fondo, credo siano uno dei pochi pregi di questo prodotto, contiene BHA a metà inci, un fantomatico Hydroxysohexyl 3- Cyclohexene Carboxaldehyde di dubbia provenienza e al secondo posto ha l’olio di mandorle..
Ammetto di essere parecchio in difficoltà perchè non so come smaltirlo.. quest’olio è infinito.. nonostante l’abbia usato poche volte, quelle poche volte ho cercato di essere parecchio generosa con le dosi per cercare di utilizzarne il più possibile..ma sembra ancora intatto! 🙁 il mio consiglio è quindi quello di risparmiarvi la spesa, ma di cercare un olio puro. Se dell’olio puro non sopportate l’odore aggiungetevi qualche goccia di olio essenziale: rosmarino/salvia/limone/tea tree/lavanda nel caso in cui abbiate i capelli grassi; camomilla/calendula/malva/lavanda nel caso abbiate capelli delicati oppure arancio dolce se volete solo coprire l’odore.
Se avete suggerimenti sono ben accetti!

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0 thoughts on “RECENSIONE: Olio di semi di lino dei Provenzali

  1. Ti do ragione Giò,st'olio è davvero pesante…
    io ce l'ho da una annetto quasi e non riesco a finirlo…ogni tanto ci faccio un impacco,ma se lo uso sui capelli bagnati prima di asciugarli mi vengono fuori piuttosto appesantiti…
    Però il profumo è proprio buono buono…a volte mi capita di metterne un pò sulle mani o negli umidificatori di ceramica (quelli che si riempiono d'acqua e si appendono ai termosifoni) a mo' di olio essenziale e profuma davvero! XD
    Un uso che gli devo davvero riconoscere però è come impacco al mare (so che siamo un pochino fuori stagione,ma tant'è XD): prima di andare in spiaggia riempio abbondantemente i capelli d'olio e devo dire che così sono belli protetti da salsedine e compagnia cantante,infatti quest'estate erano molto molto meno rovinati delle precedenti!
    Sennò potresti anche provare ad usarlo per lucidare i mobili di legno e le borse come si fa con l'olio jhonson,provi su una piccola parte e male che vada ci rinunci 🙂

  2. Grazie dany!metterò subito in pratica!effetivamente come olio per il mare forse potrebbe avere un suo perchè..tu come lo utilizzavi?spruzzavi direttamente sui capelli o davi una spruzzata sulle mani e poi tamponavi?la mia confezione è ancora integra..domani ho in programma un impacco pre shampoo per smaltire un pò di prodotti che stanno andando a male (il tricoticum di fitocose) e pensavo di infilarci pure lui (maleficoooo!!!) aggiungendo anche l'hennè neutro..ti saprò dire cosa ne è venuto fuori 🙂

  3. Anche io lo trovo pesante però di questo coso io odio anche l'odore!! Nonostante lo usi preshampoo dopo aver asciugato i capelli continuo a sentirne l'odore e mi disgusta… :-/

  4. Ciao lucilla 🙂 io ho addosso proprio in questo momento un impacco pre shampoo nel quale ho abbondato di olio di semi lino(Nei prossimi post farò vedere la “ricetta”)l'ho addizionata all'hennè neutro e l'odore dell'olio è scomparso sotto l'odore della cassia!magari prova 🙂

  5. Personalmente preferisco spruzzare abbondantemente sui capelli in modo che siano completamente cosparsi di olio 🙂
    Li lego con delle pinze invece che con dei codini in modo che non si ingarbuglino (se c'è una cosa che detesto è sentirmi i capelli appiccicati addosso quando sono al mare) e dopo sono pronta per tuffarmi in acqua.
    In questo modo lo metto una sola volta durante tutta la giornata e non ci penso più ^^

  6. Reduce dall'impacco.. continuo a credere che quest'olio sia malefico..ho dovuto fare due passate di shampoo non ecobio per riuscirmelo a togliere dai capelli..è peggio della colla!!

  7. L'unico olio di lino che ho in casa è quello alimentare di cui adoro profumo, sapore e sensazione sulla pelle, ma lo so di essere un caso a parte XD
    Personalemtne questo vostro olio lo userei prima dello scrub, sia ne facciate uno casalingo sia che lo faccia con sale, zucchero, caffè ecc ecc così anche dopo esservi lavate vi rimane la pelle lissia che più lissia non si può. Oppure farci una maschera viso a risciacquo…
    Se invece vi fa schifo usarlo addosso per svariati motivi, ci sonos empr ei classici “rimedi della nonna”: usarlo per nutrire scarpe o altri accessori di pelle (se ne avete), per lucidare i mobili, farci una cold cream per gomiti e talloni… altro non mi viene in mente ^^;;

  8. uhm…io sulla pelle lo eviterei visto che è tagliat con olio di mandorle e non è puro…personalmente mi farebbe venire un sacco di punti neri,ne sono convinta XD
    Però come dicevi tu Dali è ottimo per lucidare mobili e cose di (eco)pelle XD

  9. Annina risparmiati tranquillamente i soldi 🙂
    sinceramente con tutti quegli allergeni del profumo credo che mi verrebbe una reazione allergica in due minuti conoscendomi..va bene giusto per mobili e capelli XD

  10. Ciao, io invece mi trovo benissimo. Ho la cute grassa e le punte secche. Lo promuovo a pieni voti per usarlo come impacco pre-shampoo, lo tengo su almeno 3 ore, o anche tutto il pomeriggio. Lo adoro anche perchè mi ha riequilibrato il cuoio capelluto, non ho più forfora! Lo boccio invece per quanto riguarda usarlo sui capelli umidi prima della piega, me li sporca tantissimo. Io faccio l'impacco una volta alla settimana, poi lavo i capelli facendo due volte lo shampoo e infine applico sempre de I Provenzali la maschera erboristica ai semi di lino per circa 5 minuti, al posto del balsamo! Risultato: capelli puliti, morbidi lucenti e per niente sporchi!

  11. Grazie al cielo non l'ho comprato!! O_o Al momento sto utilizzando uno shampoo La Saponaria che contiene semi di lino e mi trovo benissimo (se ti interessa ho appena pubblicato il post).
    Comunque su internet ho letto che gli oli per capelli si possono utilizzare per oliare le serrature o per lucidare i mobili in legno! 😀 Prova a fare qualche ricerca, al massimo lo regali a tuo babbo!! ahhahahah 😀

  12. Ciao Lucia! sicuramente i prodotti della saponaria sono meglio! dovessi dirti.. a distanza di un anno e passa quel maledetto olio è ancora li! non ho cuore di buttarlo perchè l'ho pagato, ma davvero credo lo userò sui mobili se non è diventato rancido!

  13. ahahahhahahah 😀 mamma mia.. si ti capisco benissimo.. io ho un tubetto di olio jonhson da 1 anno e credo farà la stessa fine del tuo! ci luciderò le maniglie delle porte solo per sentirmi meglio! 😀

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