RECENSIONE: LIZ EARLE CLEANSE AND POLISH HOT CLOTH CLEANSER

Ciao ragazze! finalmente sono pronta per la recensione dello struccante Cleanse & Polish di Liz Earle (ci tengo a precisare che mi è stato mandato gratuitamente dall’azienda). Ormai lo utilizzo da una 20ina di giorni e penso di essermi fatta un’idea del suo funzionamento e della sua efficacia. 
Innanzitutto, Liz Earle è un’azienda che fa prodotti naturali da parecchio tempo, ma personalmente l’avevo sempre snobbata perchè ero convintissima del contrario.. confondendo probabilmente il nome Liz Earle con Liz Arden, la quale ero certa testasse o simili.. Quando finalmente ho capito che non si trattava della stessa casa cosmetica mi si è accesa la lampadina! per la serie meglio tardi che mai.. 😀 (la solita stordita ^^”) così, colta la palla al balzo, ho mandato una mail per chiedere informazioni, dove Luoise, una ragazza inglese molto gentile e paziente, mi ha spiegato meglio la filosofia con cui venivano creati i prodotti e mi sono azzardata a chiedere un campioncino prova.. Beh, non solo mi è stato inviato un “campioncino” ma addirittura lo starter kit full size del valore di 13£! 
Lo starter kit si presenta all’interno di una bustina impermeabile verde menta, dotata di zip ed è composto da 2 panni di mussola di cotone indiano, una confezione di Cleanse and Polish da 100ml e le istruzioni su come usare il prodotto.





Questo è l’inci:

Aqua (water)
Caprylic/capric triglyceride
Theobroma cacao (cocoa) seed butter
Cetearyl alcohol
Cetyl esters
Sorbitan stearate
Polysorbate 60 [emulsionante]
Glycerin
Cera alba (beeswax)
Propylene glycol [umettante/solvente]
Humulus lupulus (hops) extract [estratto di luppolo – vegetale]
Panthenol [Vit. B5]
Rosmarinus officinalis (rosemary) extract [estratto di rosmarino – vegetale]
Anthemis nobilis (chamomile) extract [estratto di camomilla – vegetale]
Eucalyptus globulus (eucalyptus) oil [olio di eucalipto – vegetale]
Limonene [allergene del profumo]
Citric acid
Sodium hydroxide
Phenoxyethanol [conservante]
Benzoic acid [conservante]
Ethylhexylglycerin [sostanza non presente sul biodizionario ma parente lontana della glicerina, secondo Zago è comunque una sostanza facilmente biodegradabile e non tossica per la fauna ittica]
Dehydroacetic acid [conservante]
Polyaminopropyl biguanide [conservante]

Il Cleanse and Polish in se è una muosse molto densa e cremosa di colore bianco che va applicata a viso asciutto, massaggiata con le mani e rimossa con il panno in mussola in dotazione opportunamente inumidito sotto l’acqua tiepida. (Ne basta veramente pochissima per struccare completamente tutto il viso).
Lo struccante profuma di eucalipto e contiene diversi estratti vegetali molto carini, inoltre avendo al suo interno burro di cacao, la crema risulta molto semplice da spalmare. Il cleanse and polish può essere tranquillamente massaggiato sugli occhi in quanto non da  nessun arrossamento ne sensazione di bruciore ed è appositamente formulato per sciogliere il mascara.. cosa che fa egregiamente, trasformandovi li per li in dei simpatici panda 😀 
Ho apprezzato moltissimo il fatto di poter applicare lo struccante, nella zona occhi, con le mani, in questo modo si evita di stressare la zona perioculare che personalmente mi si arrossa facilmente al minimo sfregamento.
L’inci non è totalmente verde, infatti contiene il polysorbate 60, un tensioattivo non ionico di derivazione vegetale ottenuto dalla reazione di esterificazione del sorbitolo etossilato con acido stearico, che, in campo cosmetico può essere utilizzato anche come emulsionante. Credo risulti rosso a bio dizionario per la origine incerta, ovvero non credo si abbia la certezza che possa realmente essere di derivazione vegetale o probabilmente risulterà scarsamente biodegradabile, purtroppo su quest’ingrediente non ho trovato molto!
Il secondo pallino rosso è rappresentato dall’ormai celeberrimo Propylene glycol, un ingrediente purtroppo di derivazione petrolifera che sarebbe bene evitare. Secondo Lola, questo è l’ingrediente responsabile della sensazione di “pelle liscia e vellutata”. Infine ci sono i vari allergeni del profumo per cui possiamo far poco e i conservanti più o meno gialli e più o meno simpatici.
Venendo a noi: come mi sto trovando con questo prodotto? se ignorassi totalmente l’inci direi che è il prodotto della mia vita nel senso che fa il suo lavoro divinamente! Nessun struccante ne salvietta sino ad oggi mi aveva tolto in maniera così celere ed efficace il mascara, inoltre mi sono quasi spariti del tutto i punti neri (premetto che io comunque non sono una che ha grossi problemi di punti neri, ne ho un pò nelle zone critiche come naso e mento ma niente di così radicato da non poter essere eliminato con una buona pulizia del viso fatta da vapori, scrub e maschera).
Ovviamente non è tutto rose e fiori e dopo una settimana di utilizzo continuativo ho cominciato a notare i primi “nei”, ovvero sulla mia pelle, particolarmente reattiva e delicata, viene accentuato molto l’effetto secchezza.. e so per certo che questo problema a me lo da il propylene glycol perchè l’ho riscontrato con altri prodotti “naturali” che lo contenevano (uno su tutti il gel d’aloe dell’Equilibra). Altro problema, seppur indiretto, quando la mia pelle si secca troppo, essendo io soggetta a rosacea, mi spuntano subito delle imperfezioni sotto pelle a livello delle guance, perciò ho dovuto cominciare a diradare le applicazioni. Attualmente lo sto utilizzando a sere alterne quando desidero pulire la pelle a fondo, in questo modo tengo sotto controllo l’effetto secchezza che inoltre contrasto con parecchia crema e il tonico di Omnia botanica.
In conclusione: come prodotto in se mi piace molto e lo consiglierei come struccante abituale per chi ha problemi di pelle grassa (contiene anche l’estratto di rosmarino, ottimo per chi ha problemi di sebo in eccesso), mentre per chi ha la pelle normale o secca come detergente da usare con cadenza settimanale per una pulizia più profonda. Trovo che la Liz Earle abbia “partorito” un ottimo prodotto, certamente le suggerirei a questo punto, ancora un piccolo sforzo per sostituire i pallini rossi con qualche ingrediente altrettanto valido ma ecobio.

Se foste interessate all’acquisto del kit potete comprarlo on-line sul sito di Liz Earle. Il Cleance and polish è disponibile in vari formati e a vari prezzi.. ce n’è assolutamente per tutte le tasche! I principali sono:
– flacone da 30ml con 1 panno in mussola (5.25£)
– starter kit da 50ml con 2 panni di mussola (8.75£)
– flacone da 50ml (8.00£)
– starter kit da 100ml con 2 panni di mussola (13.75£)
– flacone da 100ml (12.25£)
– starter kit da 200ml con 2 panni di mussola (24.50£)
– flacone da 200ml (23.00£)
Ricordo che acquistando dall’Inghilterra non ci sono problemi di dogana.

Anche per oggi è tutto ragazze! Spero di non avervi annoiato troppo,ma ci tenevo a fare una recensione completa visto che questo prodotto è già stato recensito  da molte ragazze!
Vi saluto ricordandovi di tenere d’occhio la pagina fb del blog.. lunedì ci sarà una sorpresina che spero possiate apprezzare! Alla prossima ragazze!

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0 thoughts on “RECENSIONE: LIZ EARLE CLEANSE AND POLISH HOT CLOTH CLEANSER

  1. Alla fine l'ho letta, tra un preparativo e l'altro 🙂
    Veramente bella giò 🙂 brava!
    Io pure lo sto usando da un po' ora, ma ho notato che purtroppo non riesco a struccarmici benisimo gli occhi, anche se non brucia, mentre per il viso è perfetto. Questa cosda della secchezza non l'ho ancora notata, ma c'è da dire ch eio il panno di mussola lo uso pochissimo, sciacquo solo molto bene il viso dopo l'applicazione oppure la mia adorata spugnetta levatrucco e poi sciacquo. Il panno lo trovo scomodo e ingombrante 😀
    Comunque usandolo combinato con lo struccante di the all natural face, ottengo un super risultato, meglio dell'olio perchè non mi brucia sugli occhi *_*
    E poi credo sia merito suo, mi sono quasi totalemnte scomparse le microbollicine sotto pelle. (oppure è merito della crema della raw gaia? o quella della d'oliva? bò1 sto utilizzando tutto insieme XD)

  2. Avevo letto altre recensioni entusiaste, non solo per questo prodotto ma anche per altri.. putroppo gli inci hanno sempre qualche pecca. in questo caso, il propylene glycol che proprio non mi piace e sto cercando di evitare (oggi l'ho scoperto nel mio deodorante, non avevo mai guardto l'inci.. 🙁 uff). il problema è proprio che si trova un po' ovunque, sempre molto in alto nell'inci, non sono una di quelle che non comprano a priori un prodotto se non è completamente verde, però certe sostanza, mi spiace ma non le voglio. tu come ti regoli?

  3. Dali anche io sto usando la crema della raw gaia!mi piace tanto *_____*

    @Lucia: io purtroppo con questo ingrediente provo e guardo come se mi crea problemi.. sulla pelle ho notato che mi da sensazione di secchezza quindi solitamente cerco di evitarlo..nello shampoo invece non mi da problemi, dipende un pò dai casi!

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