RECENSIONE: ARGA’ ORO SOLARE NATURE’S (AUTOABBRONZANTE)

Ciao ragazze! Oggi vorrei parlarvi di un prodotto che mi era stato inviato parecchio tempo fa dalla Bios line, ma che purtroppo non avevo avuto modo di provare l’estate scorsa. Il prodotto in questione è l’autoabbronzante Oro Solare della Nature’s, linea Argà. Conoscevo già questa tipologia di autoabbronzante perchè l’anno scorso la versione viso in gocce era andata a ruba dopo le recensioni positive di Carlitadolce.

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INCI:

vv Aqua

g Propanediol [=solvente  ricavato dalla lavorazione del mais, possibile impiego di mais OGM]

g Dehydroxyacetone [= conosciuto come DHA, è una piccola molecola di sintesi che, applicata sulla pelle, reagisce con gli aminoacidi della cheratina formando complessi colorati dal giallo al bruno (reazione di Maillard). Il DHA è una molecola molto instabile perché altamente reattiva, con problemi quindi di incompatibilità con diverse categorie di ingredienti della formulazione, devono perciò essere evitate le ammine e tutti i composti contenenti azoto, ad es. collagene, derivati dell’urea, aminoacidi e proteine, poiché possono portare ad una graduale rottura del DHA, quindi ad una perdita della sua efficacia. E’ necessario porre attenzione anche alle scelta della profumazione, poiché alcuni componenti della fragranza possono degradare il DHA.]

vv Glycerin

vv Caprylyl/capryl glucoside

g Phenoxyethanol [= conservante]

vv Caramel

no Parfum

vv Xanthan gum

r Gellan gum [= filmante]

r Hydrxyethyl urea [=umettante/condizionante cutaneo]

vv Gluconolactone [= Q10]

vv Sucrose laurate

vv Argania spinosa oil*/ Argania spinosa kernel oil*

g Ethylexylglycerin [= composto sintetico derivato dai cereali, poco solubile in acqua. Nei cosmetici viene utilizzato principalmente per le sue proprietà antimicrobiche e come conservante.]

vv Centella asiatica extract

vv Camelia sinensis leaf extract

vv Tocopheryl acetate [= Vit. E]

vv Citric acid

g Calcium aluminum borosilicate [= rilasciato in acqua può dare problemi alla fauna ittica]

vv Sucrose dilaurate

v Sodium phytate

vv Ammonium lactate

vv Titanium dioxide

vv Silica

v Sucrose trilaurate

v Tin oxide

*ingredienti da agricoltura biologica

Ho cominciato a provare questo prodotto qualche settimana fa con l’inizio del caldo, essendo io una mozzarellina ho pensato fosse giunto il momento di sfruttare finalmente Oro Solare per capirne le potenzialità e far sembrare un pò meno pallide le mie povere gambe. Oltre a me l’ha provato anche mia madre, la quale ha una carnagione più mediterranea ed olivastra, ciò mi ha permesso di farmi un’idea più completa. Prima di raccontarvi la mia esperienza d’uso ci tengo a ricordarvi che si tratta una confezione da 125ml che non contiene OGM, parabeni, petrolati, siliconi, SLS e SLES, cessori di formaldeide, DEA ed è un prodotto testato al Nickel. Personalmente non ho mai utilizzato autoabbronzanti perché ammetto di non essere una fan dell’abbronzatura ad ogni costo, inoltre avendo la pelle molto chiara anche quando mi abbronzo non divento particolarmente scura ma lievemente più colorita (passata la fase color gambero), motivo per cui non avete mai visto recensioni di prodotti simili sul mio blog. Nonostante non abbia mai usato autoabbronzanti credo che anche i muri sappiano che sarebbe meglio applicare questo tipo di prodotti solo dopo aver fatto un vigoroso scrub per evitare che eventuali cellule morte vi regalino un bellissimo effetto macchia. Il prodotto in se si presenta di color arancio e sotto forma di fluido/gel semi liquido gradevolmente profumato e proprio la consistenza molto acquosa credo possa aiutare nell’applicazione, scongiurando l’effetto leopardato. Per quel che mi riguarda mi sono fermata subito dopo la prima applicazione in quanto, dopo pochi minuti, ho subito notato che per il mio colore di pelle virava un po’ troppo verso l’arancione. Su mia madre la cosa si è notata molto meno riuscendo ad arrivare a due applicazioni, dopo di che anche lei si è fermata in quanto trovava il colore un po’ innaturale. Per quel che riguarda eventuali fastidi e sensibilizzazioni non ne ho avute e perciò da quel punto di vista lo consiglierei tranquillamente, sul fronte colore (il più importante) credo possa essere un prodotto valido solo per chi ha già di partenza una carnagione piuttosto ambrata che contrasti l’effetto carota. Per chi ha la pelle chiara come la mia credo invece possa essere un buon alleato per prolungare l’abbronzatura naturale, ovviamente facendo attenzione ad applicarne quantità minime.

Anche per oggi termino qui, voi avete provato Oro Solare? Preferite l’abbronzatura naturale o amate gli autoabbronzanti e le lampade/lettini/docce solari? Ditemi la vostra lasciando un commentino o anche semplicemente un like se avete apprezzato la recensione <3

naturalmenteJo

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NaturalmenteJo

Ciao! Sono Giorgia, ma sul web potresti conoscermi come NaturalmenteJo. Tecnico ambientale con un diploma in grafica pubblicitaria, ho deciso di reinventarmi a 360° dedicandomi a due delle mie più grandi passioni: la scrittura e la cosmesi verde. Un po' eterna Peter Pan, credo ancora che per realizzare i propri sogni basti impegnarsi e perseverare! Il mio motto? La vita è troppo breve per essere sprecata a realizzare i sogni degli altri. Per maggiori info su di me visita la pagina "about me".

2 thoughts on “RECENSIONE: ARGA’ ORO SOLARE NATURE’S (AUTOABBRONZANTE)

  1. Anche io non sono fan dell’abbronzatura ad ogni costo anzi ormai mi sono convinta che un incarnato chiaro e curato valgano più di mille abbronzature …trovo persino elegante il pallore!! Quando ero adolescente anche io provai uno di questi prodotti e ricordo che le mie gambe apparivano arancioni…ergo…credo mi sarei trovata come te con questo prodotto. Spero interagiremo più in futuro 🙂

    1. Non ti nascondo che nonostante anche io apprezzi le pelli chiare, quando arriva il momento di scoprire le gambe dopo l’inverno lo trovo un pò traumatico perché mi sento una mozzarella XD credo proverò a riutilizzarlo per prolungare l’abbronzatura, in questo modo dovrei riuscire ad ottenere un colore più naturale con una base più scura 😉

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