IL RATTO

Oggi il blog di NaturalmenteJo vi presenta il Ratto! Ebbene si, parliamo proprio del ratto! Quello che ogni tanto sbuca fuori da qualche tombino maleodorante, che fa fuggire la maggior parte della popolazione femminile e che si pensa attacchi la peste se si avvicina a più di un metro..
Tralasciando questi odiosi luoghi comuni (se abitaste pure voi in una fogna sicuramente non profumereste e non sareste proprio sani), forse non tutti sanno che il Ratto (Rattus norvegicus) o surmolotto è un ottimo e insostituibile animale domestico!
Storia
Il Rattus norvegicus, conosciuto anche comunemente come surmolotto o ratto domestico, discende dal ratto selvatico (Rattus rattus) e ha fatto la sua prima comparsa in europa, sulle coste britanniche, intorno al 1720 trasportato dalle navi russe soppiantando l’autoctono ratto nero.
Varietà
Nel tempo l’uomo ha selezionato differenti varietà di ratto, le principali sono:
  • STANDARD: pelo corto e lucido (il più comune)
  • REX: pelo riccio
  • TAIL LESS o MANX: ratto senza coda
  • HAIRLESS o SPHINX: ratto nudo
  • SATIN: pelo più lungo e sottile del normale
  • DUMBO: con orecchie più tonde, più grandi e basse del normale
oltre alle varietà, l’uomo, ha anche selezionato differenti colorazioni:
  • AGOUTI : pelo marrone scuro screziato di marroncino chiaro, occhi neri
  • ALBINO: pelo bianco, occhi rossi
  • AMBER: color ambra, occhi rubino
  • BEIJE: pelo color cappuccino, occhi neri
  • BLACK: pelo nero, occhi neri
  • BLUE: pelo grigio con riflessi blu, occhi neri
  • BLUE AGOUTI: blue con screziature marroncino chiaro, occhi neri
  • BURMESE
  • CINNAMON: pelo color cannella, occhi rubino
  • HIMALAYAN
  • IVORY
  • MOCKMINK
  • PLATINUM
  • PLATINUM PERL
  • RUSSIAN BLUE
  • RUSSIAN DOVE
  • SABLE BURMESE: pelo color cioccolato, occhi neri
  • SIAMESE SEAL POINT: pelo color avorio con calzini e naso marrone scuro, occhi rubino
  • TOPAZ: pelo giallino chiaro, occhi neri
inoltre esiste una classificazione per tipo di pattern (husky, hooted ecc..) che però non sto qui a riportare in quanto sarebbe una cosa molto lunga e laboriosa.
Alloggio
Premesso che i ratti andrebbero presi sempre a coppie o a piccoli gruppi (specialmente se femmine) in quanto sono animali gregari e sociali, qui diamo le misure indicative per un solo ratto che poi andranno moltiplicate per il numero di ratti che intenderete ospitare.
Normalmente ogni ratto dovrebbe avere a disposizione uno spazio 80x50x40 cm (soprattutto se si prende un maschio che può tranquillamente raggiungere da adulto gli 800 gr. di peso).
La gabbia può avere più piani purchè siano pieni e collegati tra loro da rampe, piene anch’esse, di modo che i ratti non cadano da grandi altezze o si rompano le zampe. Inoltre saranno necessarie 2 ciotoline in ceramica (una per il secco e una per il cibo fresco), un beverino a sifone (o più a seconda del numero di individui che alloggiano nella gabbia), una lettiera ad angolo, carta da cucina e rotoli di cartone per foderare il nido e rosicchiare, 2 o più casette, fieno, lettiera (tutolo, truciolo, pellett per stufe ecc), tubi per furetti, amaca, legnetti in salice naturale.
Sarebbe bene inoltre, procurarsi un trasportino per eventuali visite veterinarie, in modo da poter trasportare l’animale in assoluta sicurezza e riparato dalle correnti d’aria.
Alimentazione
I ratti sono animali onnivori perciò la loro dieta dovrà essere il più ricca e varia possibile.
Nella gabbia deve essere sempre presente un mix di semi che potrete comporre voi stessi miscelando riso, avena, frumento, orzo, miglio, farro, quinoa, kamut.
Oltre al cibo secco, ogni giorno la dieta andrà integrata con una quota di fresco: il ratto può mangiare tutta la verdura ad uso umano e la frutta di stagione con qualche eccezione per le banane verdi, patate verdi (potete darle bollite e mature, non germogliate), fagioli, carciofi, arachidi, cavolo rosso, cavolini di bruxelles, liquirizia (provoca ipertensione e tachicardia).
Una volta a settimana andrà data una quota proteica: ottime le uova di quaglia sode o crude, yogurt magro, pollo bollito senza condimenti o qualche crocchetta per cani di buona qualità.
Da evitare invece piante o parti di piante potenzialmente velenose come Begonia, Azalea, Euforbia, Felce, Garofano, Agave, Ortensia, Giacinto, Ippocastano; Foglie di patata, cigliego, tabacco, pomodoro; Mughetto, Mirto, Narciso, Oleandro, Vischio, Edera, Rododendro, Tulipano, Tasso.
Il ratto come pet
Il ratto è un animale estremamente intelligente: impara il proprio nome e ad eseguire comandi oltre che ad utilizzare la lettiera ad angolo come i gatti, è un animale sociale e gregario perciò molto ben propenso a sviluppare un forte legame affettivo con il proprietario che diventerà il suo punto di riferimento.
Ovviamente trattandosi pur sempre di un roditore, prima di procedere all’acquisto di un ratto si dovrà tener conto del fatto che hanno una vita media di un anno e mezzo -due  anni, rosicchiano tutto ciò che gli capita a tiro, da anziani è facile che si ammalino quindi è possibile che abbiano bisogno frequentemente di visite veterinarie, per concludere si riproducono molto velocemente e le cucciolate non faricano ad arrivare anche a 20 piccoli per parto, è perciò consigliabile prendere sempre coppie dello stesso sesso avendo cura, nel caso si opti per una coppia di maschi, di non avere femmine nei paraggi e di prenderli preferibilemente cuccioli, magari apparteneti alla stessa cucciolata.
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