IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: IL POLPETTONE LIGURE RIVISITATO

Ciao ragazze! mi sono appena resa conto che quando ho aperto il blog mi ero prefissata ogni tanto di postare qualche ricettina sfiziosa, magari vegetariana se non addirittura vegana.. Ho appena terminato di cucinare un piatto tipicamente ligure, purtroppo non l’ho fotografato, ma mi sono detta che nonostante manchino le immagini, qualcuno potrebbe trovare uno spunto sano e gustoso 🙂
 
Per chi ancora non lo sapesse, io non sono vegetariana ma non amo mangiare ne carne ne pesce sia per motivi etici sia per preferenze personali,inoltre da ormai quasi 4 anni ho scoperto di essere allergica alle uova e sono da sempre intollerante al latte e derivati.. ora vi starete domandando.. ma che diamine mangi?? sino a qualche tempo fa me lo sono chiesta anch’io.. sino a che non mi sono rassegnata a cucinare ex novo quasi tutto.. quindi al bando la pigrizia e cibi pronti e benvenuti fornelli!
La cucina della mia regione devo dire che mi è stata molto utile, infatti la cucina ligure è particolarmente ricca di verdure o comunque piatti facilmente modificabili, oggi perciò vorrei proporvi la ricetta del POLPETTONE LIGURE e la mia personale rivisitazione per renderlo appetibile anche a me, il procedimento è pressocchè identico!
 
POLPETTONE (ricetta originale)
– fagiolini (cornetti)
– patate
– 1 o 2 uova a seconda della quantità dell’impasto
– maggiorana
– parmigiano
– noce moscata
– sale
– olio extravergine d’oliva
 
POLPETTONE (ricetta riadattata)
– fagiolini (cornetti)
– patate 
– tofu morbido o ricotta di capra (per chi può fare uno strappo alla regola la ricotta di capra è quella con minor contenuto di lattosio)
– maggiorana
– noce moscata
– sale
– olio extravergine d’oliva
– pan-grattato
 
Procedimento:
Pulite le verdure. Non ho dato quantità precise perchè solitamente vado ad occhio, l’importante è che più o meno sia patate che fagiolini siano presenti in quantità simili.
Lessate le patate sino a farle diventare morbide e fate lo stesso con i fagiolini.
Schiacciate le patate con il passaverdure, tagliate con la mezzaluna i fagiolini in modo fine ma non troppo e unite il tutto in una terrina capiente. Aggiungete un cucchiaio o due d’olio.
A questo punto se non avete problemi e fate la ricetta originale aggiungete le uova, il parmigiano, la maggiorana, la noce moscata e aggiustate di sale.
Se invece fate la versione rivista unite 200g circa di tofu o ricotta di capra al composto, maggiorana, noce moscata e sale quanto basta.
Amalgamate tutto il composto in modo omogeneo con una forchetta. Ungete una teglia con un filo d’olio (evitate la carta da forno in questo caso perchè il polpettone altrimenti tende a rimanere crudo) e versatevi dentro il composto; spianate il tutto con un cucchiaio e decorate la superficie con una forchetta, spolverizzatelo con del pan grattato (pane secco macinato).
Questo è il mio prima di essere infornato
 
 
infornate a 200 gradi per mezz’ora a forno statico, per rendere la superficie un pò più abbrustolita io gli ultimi 5 minuti di cottura aziono il forno ventilato. 
Una volta cotto lasciatelo intiepidire e servitelo con un contorno a piacere. E’ ottimo sia tiepido che a temperatura ambiente.



Buon appetito 🙂

 
 

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0 thoughts on “IN CUCINA CON NATURALMENTEJO: IL POLPETTONE LIGURE RIVISITATO

  1. mmmmmm devo provarli *_* Non conoscevo questa ricetta. Grazie! 🙂
    In mezzo potrebbe starci bene (al posto del formaggio) il lievito alimentare in scaglie e magari qualche semino, tipo lino, papavero? 😀

  2. non te lo so dire ^^ mia nonna me lo faceva così (nella versione originale) ed è buonissimo! era uno dei miei piatti preferiti! fatto nella versione rivisitata è meno gustoso.. dovrei trovare qualcosa che gli dia un pò di carattere.. che poi è quello che gli da il parmigiano..dici che il lievito alimentare aiuterebbe?

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