DI TUTTO UN PO’: MUSEI GENOVESI, CORTEO GREEN HILL, PRODOTTI TERMINATI E ULTIMI ACQUISTI

Ciao ragazze!
ecco un altro post inutile per aggiornarvi un pò su cosa ho combinato ultimamente!
Essendo che tra due mesi circa andrò finalmente a convivere con il mio ragazzo, vi sarete accorte che mi sono data una regolata con gli acquisti non necessari. Ho infatti dato un drastico taglio soprattutto al make up, cercando di utilizzare quello che avevo in casa. 
Per mia decisione, ho tenuto lontano dal blog tutti gli oggetti di arredamento che ho comprato in questi mesi, in quanto non sapevo se potevano interessarvi.. nel caso foste curiose di sbirciare fatemelo sapere! 
Per quel che riguarda la mia giornata di oggi, devo dire che è stata piuttosto intensa perchè ho seguito una lezione di ecologia all’interno del Museo nazionale dell’Antartide! Ero piuttosto scettica riguardo alla visita dato che non posso certo definirmi una grande appassionata di Antartide, ma nonostante tutto mi sono ricreduta e l’ho trovata un’esperienza interessante! Nel caso voleste passare nel capoluogo ligure e fare turismo scientifico-naturalistico, vi consiglio di visitare il Museo Civico di scienza e storia naturale, il famoso acquario e il museo dell’Antartide. La cosa che ho apprezzato di più durante la mia gitarella, è stato sicuramente lo scoprire che tutti gli animali esposti al suo interno sono morti di morte naturale.. il che non è da sottovalutare a mio avviso!
Qui di seguito lascio i link ai siti dei vari musei..

… e qualche foto scattata da me durante l’ultima visita all’acquario!





Tengo a precisare che gli animali presenti all’acquario sono tutti nati in cattività, nessuno è stato prelevato dal proprio ambiente e tutti godono di ottima salute, nessuno è maltrattato. Gli stessi delfini quando vedono i bimbi vicino al vetro si avvicinano e iniziano a fare le bolle per giocare. Non mi sognerei mai di consigliare una visita in una struttura dove gli animali non sono tenuti più che dignitosamente!
Sempre parlando di animali, oggi sono stata molto felice di poter avvistare il corteo contro Green Hill! Per qualche minuto io e alcune mie compagne di corso l’abbiamo seguito, ma purtroppo non potevamo mancare alla lezione in esterno dove c’era l’obbligo di firma 🙁 diciamo che siamo state con loro spiritualmente.

Protesta genovese contro Green Hill (fotografia presa dal sito de “Il secolo XIX“)
Tornando ad argomenti più futili.. in quest’ultimo periodo sono stata piuttosto pigra per quel che riguarda lo smaltimento dei prodotti aperti! Infatti l’unico caduto in battaglia è stato lo shampoo della Yes To al cetriolo.


Infine, con la scusa dell’imminente compleanno del fidanzato, ho preso un altro dvd di Myazaki! So che non si può propriamente definire un acquisto utile e necessario, ma a mia discolpa posso dire che era l’ultimo disponibile sullo scaffale e che erano mesi che desideravo vederlo!

Direi che questo post-minestrone è giunto alla conclusione e per oggi ho davvero scritto /blaterato abbastanza! Un bacio ragazze!


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0 thoughts on “DI TUTTO UN PO’: MUSEI GENOVESI, CORTEO GREEN HILL, PRODOTTI TERMINATI E ULTIMI ACQUISTI

  1. Usiamo gli stessi prodotti e probabilmente ci riforniamo per alcuni di questi nello stesso Natura Si eheh : )

    A parte questo, vero che son morti di morte naturale e non nati in cattività, ma non posso condividere nessun tipo di prigionia di questi animali, neanche se apparentemente bellissima e perfetta. La verità poi non la sapremo mai con certezza. Tutto sembra bello dal di fuori o come la si vuole raccontare.

    Guarda invece che tristezza, trafficare animali illecitamente, qua sotto casa nostra, per modo di dire !
    http://www.genovatoday.it/cronaca/tartarughe-sequestrate-porto-genova.html : (((

    Ma trafficarli anche “lecitamente” verso un negozio o un acquario, per me non fa differenza.
    Un saluto,
    Laura : ))

    P.S Ho letto che ti piacerebbe fare etologia, è una scienza stupenda secondo me. In bocca al lupo ! Ed anche per la convivenza ! 🙂

  2. Ciao Laura!Grazie per il commento!
    Ci ho tenuto a sottolineare che gli animali tenuti dentro al museo sono morti di morte naturale per sottolineare che hanno vissuto un'intera vita in totale libertà perchè anche io sono contro la detenzione di animali.. per esempio con alcuni amici mi è capitato di vedere lo zoo safari di Pombia.. è veramente un luogo che non consiglierei mai di visitare perchè si vede chiaramente che gli animali sono sofferenti.. Nel caso dell'acquario sono un più elastica proprio perchè essendo animali che ormai sono anni che nascono in cattività non potrebbero sopravvivere all'esterno in nessun caso!
    Ti ringrazio per il link, non sapevo di questa cosa e mi rattrista sapere che c'è ancora chi si carica tartarughe in macchina e iguana nel marsupio 🙁 Un bacio!

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