CAPELLI CRESPI: COME ELIMINARE L’EFFETTO FRIZZY HAIR

Ciao Ragazze/i! Se mi seguite da un po’ conoscerete anche il mio enorme cruccio: i capelli crespi! Il clima genovese certamente non aiuta, ma da qualche anno, tra me e i miei capelli è diventata proprio una questione di principio. Siccome loro sembrano non voler retrocedere di un passo, ho deciso di giocare sporco e di cominciare ad utilizzare tutti gli stratagemmi possibili per domare i miei ingestibili Frizzy Hair! In questo articolo perciò, condividerò con voi i miei trucchi e i miei consigli per avere capelli per lo meno ordinati. Cominciamo 😉 !

capelli crespi: le cause

La causa principale dei capelli crespi è senza dubbio l’umidità. Più l’umidità ambientale è elevata, più i capelli tenderanno ad incresparsi e gonfiarsi. Se bastasse però la sola umidità questo problema colpirebbe indistintamente. A fare la differenza è certamente la tipologia di capello e il grado di idratazione del fusto. Ricapitolando: più i vostri capelli saranno fini, secchi/trattati/sfibrati, più l’umidità ambientale agirà negativamente su di loro donandogli un aspetto opaco e disordinato.

Per quel che mi riguarda, abito in una città con un tasso medio di umidità dell’80% e ho capelli fini, potete capire che in alcune giornate le differenze tra la mia chioma e le orecchie di un Coker siano veramente minime! Cosa ho escogitato quindi per avere capelli per lo meno guardabili? Continuate la lettura per scoprirlo!

1. shampoo e balsamo

Premesso che ormai trovo scontato ripetervi di utilizzare prodotti ad inci verde, prima di proseguire, vi ricordo che per fugare ogni dubbio potete leggere l’articolo L’INCI E GLI INGREDIENTI COSMETICI DANNOSI. 

In commercio troviamo molti prodotti che promettono di contrastare il crespo, in realtà sarebbe sufficiente utilizzare formulazioni non aggressive e una buona maschera/balsamo idratante. Ma quali?

Attualmente mi sto trovando molto bene con lo SHAMPOO ULTRADELICATO OFFICINA NATURAE e il nuovissimo SHAMPOO ULTRA-DELICATO GYADA COSMETICS. Entrambi i prodotti lavano ma, essendo a base di tensioattivi delicati, non seccano eccessivamente il fusto.

In abbinata ad entrambi utilizzo alternativamente una maschera o un balsamo. In particolare la MASCHERA LUCIDANTE AL MIRTILLO ALKEMILLA ECO BIO COSMETIC e da qualche giorno il Balsamo Anticrespo Gyada Cosmetics che mi sta piacendo moltissimo.

Consiglio

Sebbene utilizzare i giusti prodotti sia indubbiamente indispensabile, bisogna saperli applicare anche nel modo corretto o ne vanificherete gli effetti. Ecco quindi un breve vademecum per fare lo Shampoo Perfetto 😀 .

step 1 – applicazione dello shampoo
  • Se non soffrite di radici particolarmente grasse, cominciate a prendere l’abitudine di diluire lo shampoo. I miei capelli non gradiscono particolarmente l’uso dei prodotti diluiti, ma sui vostri potrebbero fare la differenza. Vi consiglio pertanto di provare.
  • Massaggiate lo shampoo con le dita distese e morbide, utilizzando solo i polpastrelli e sfregando delicatamente l’intero cuoio capelluto. Evitate però di allungarvi sulle lunghezze, per detergerle infatti sarà sufficiente lo shampoo che colerà naturalmente dalle radici durante il massaggio e il risciacquo.
  • Risciacquate con acqua tiepida, mai bollente.

step 2 – applicazione del balsamo/maschera
  • Balsamo o Maschera vanno applicati principalmente sulle lunghezze in quantità ragionevoli. Massaggiate i capelli dal basso verso l’alto nel senso contrario alla fibra per far penetrare in profondità il prodotto.
  • Risciacquate infine come indicato nel punto successivo.

2. risciacquo acido: il migliore amico dei capelli crespi

L’avrete sentito nominare sino alla nausea ma il famoso risciacquo acido, per il capelli crespi, è in grado di fare miracoli. Per realizzarlo è sufficiente mettere 1-2 cucchiai di aceto di mele in 1 litro di acqua fredda. L’acidità dell’aceto unita allo sbalzo termico favorirà la chiusura delle squame del fusto disciplinando il capello e rendendolo più lucido. L’aceto inoltre non dovrebbe mai mancare nella vostra Hair Care Routine nel caso utilizziate acqua particolarmente calcarea.

3. asciugare, asciugare, asciugare

Pensavate che la parte più complicata fosse passata? Mi spiace deludervi! I veri problemi cominciano adesso! Per non avere i capelli crespi infatti, è necessario asciugare molto bene il capello.. ma senza esagerare o seccarlo!

tamponare e non strofinare

Appena usciti dalla doccia probabilmente avrete l’impulso di strofinare i capelli con un telo da bagno per eliminare l’acqua in eccesso. Evitate! Lo strofinio energico dei capelli vi regalerà un viaggio di sola andata nel limbo del crespo. Se proprio sentite l’esigenza di non allagare il bagno limitatevi a tamponali.



4. turbante in microfibra

Dopo aver tolto l’eccesso d’acqua personalmente sono costretta a pettinare i capelli, pena il ritrovarmi in testa i Dreadlock di Maccarini ai tempi d’oro. Non è però una pratica consigliata per chi ha i capelli particolarmente fragili in quanto, da bagnati, si spezzano molto più facilmente. Se come me non potete farne a meno, utilizzate una spazzola o un pettine in legno. Una volta eliminati i nodi, avvolgete i capelli in un Turbante in microfibra e attendete almeno 10-15 minuti. Potrà sembrarvi una perdita di tempo, ma questo passaggio accorcerà i tempi della messa in piega e limiterà il successivo uso del phon.



5. prodotti per lo styling

Passati i 15 minuti di attesa con il turbante in testa potrete applicare dei prodotti per lo styling. Soprattutto se utilizzate cosmetici acquosi, vi suggerisco di applicarli a capello bagnato per poter togliere l’umidità in eccesso tramite il phon.

I miei must have per lo styling sono i prodotti Gyada Cosmetics, in particolare lo spray volumizzante per alzare le radici, la mousse e i cristalli liquidi. Della stessa linea è disponibile anche lo spray anticrespo che però al momento non ho in casa.

6. phon agli ioni

Concludo asciugando i capelli con il phon. Nel caso siate in cerca di un asciugacapelli performante, vi consiglio il Braun Satin Hair 7 con Ioni attivi e sensore termico. Lo utilizzo da qualche mese e ho potuto apprezzarne l’efficacia sui miei capelli crespi. Grazie all’emissione di ioni attivi infatti, viene naturalmente contrastata l’elettricità statica mentre il sensore termico mantiene la temperatura del getto d’aria costante.



7. piastra chi?

Sarà probabilmente inutile precisarlo, ma se avete problemi di capelli crespi dovrete dimenticarvi dell’esistenza della piastra. So che è difficile ma vi assicuro che è possibile! L’alta temperatura della piastra fa evaporare l’acqua dal fusto acuendo il problema. Se siete delle piastra addict, potete rendere i vostri capelli maggiormente piacevoli alla vista grazie ad un leggero leave in. Olio di cocco, olio di Jojoba e olio di Camelia sono in assoluto i miei preferiti.

8. henne’

Sherazade e impacchi a base di henné periodici sono infine il plus che può aiutarvi ad eliminare una volta per tutte il crespo. Le erbe tintoree infatti, rivestendo il capello, aiutano a disciplinarlo e a lucidarlo. Nel caso vogliate approfondire l’argomento, vi ricordo che sul blog potete leggere l’articolo TINGERE I CAPELLI CON LE ERBE TINTORIE e REVIEW HENNE’ LIGHT BROWN KHADI.


Hennè Ayurvedico
Henné, Amla, Shikakai, Reetha, Brahmi, Maka,
Kapoor, Neem, Indigo, Scorze d’arancia
€ 6.50

L’articolo dedicato ai miei 8 consigli per contrastare i capelli crespi termina qui. Non dimenticate di lasciare un like, condividere e soprattutto raccontarmi quali stratagemmi utilizzate per vincere la vostra personale battaglia con i Frizzy Hair. A domani!

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NaturalmenteJo

Ciao! Sono Giorgia, ma sul web potresti conoscermi come NaturalmenteJo. Tecnico ambientale con un diploma in grafica pubblicitaria, ho deciso di reinventarmi a 360° dedicandomi a due delle mie più grandi passioni: la scrittura e la cosmesi verde. Un po’ eterna Peter Pan, credo ancora che per realizzare i propri sogni basti impegnarsi e perseverare! Il mio motto? La vita è troppo breve per essere sprecata a realizzare i sogni degli altri. Per maggiori info su di me visita la pagina “about me”.

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